Antonella Boralevi - Santina, la Fiat, I baci di una notte
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“Nell’ambito del programma Termini-Estate 2013 c’è spazio anche per iniziative culturali che hanno a che fare con la storia recente della nostra Città e della grave crisi socio-economica che stiamo vivendo”. Così il Sindaco Totò Burrafato ha voluto salutare la presenza a Termini Imerese della scrittrice e giornalista televisiva Antonella Boralevi, che il 20 agosto alle ore 21.30 presenterà il suo ultimo libro, I Baci di una Notte.
L'evento voluto dall'Associazione di volontariato per i beni culturali "Sikelia" onlus, col patrocinio del comune di Termini Imerese, si svolgerà nel chiostro della Gancia, accanto l'omonima chiesa. Proprio l’apertura al pubblico del chiostro, rientra tra gli obiettivi dall'Associazione, impegnata da anni alla valorizzazione del territorio. La scrittrice ha voluto ricordare nel suo ultimo libro, già bestseller, la profonda crisi, non solo economica, presente nelle nostre famiglie.
Santina, protagonista del romanzo, è una termitana figlia di un cassintegrato Fiat che lascia la nostra amata città per andare "llàsopra" dove ancora oggi, come diversi anni fa, si intravvede un'ancora di salvezza al problema sempre più incessante che è quello del lavoro. Cosa succederà a Santina andando via da Termini Imerese? Questo è ciò che si è chiesta Antonella Boralevi.
Cosa può succedere ai nostri figli allontanandosi da questa terra in cerca di lavoro? Cosa è meglio? Cosa aspettarci? Cosa ci riserva l'ignoto? queste sono le domande che imperversano nella mente di molti genitori. Ognuno di noi scriverà il proprio destino, Antonella Boralevi ha scritto quello di Santina in "I baci di una notte". Ingresso libero.
L’Assessore alla cultura Noemi Virzì ha dichiarato: "Questo racconto affronta un tema delicato, che purtroppo tocca in particolare la città di Termini Imerese. Sicuramente sarebbe più facile mollare tutto e costruire il proprio futuro lontano dalla propria terra. Non è sempre vero che lasciando la Sicilia, si possa trovare altrove una realtà più facile e che possa dare opportunità di lavoro in un momento di grande crisi nazionale. Ritengo che le nuove generazioni debbano trovare la voglia e la forza di ricostruire il proprio futuro in questa terra, che offre un grosso potenziale."