Segnalazione di SiciliAntica sul tratto di mura in età romana che si trova sulla Serpentina. Interviene Burrafato

Come rappresentante dell’attuale Amministrazione Comunale, nonché come rappresentante della comunità cittadina tutta, ovviamente, mi sono tempestivamente attivato, dopo la segnalazione di SiciliAntica rivolgendomi agli Uffici regionali competenti, per verificare lo stato in cui si trova la struttura, al fine di predisporre, laddove indispensabile, un piano straordinario per la messa in sicurezza dell’area.
Abbiamo altresì disposto un immediato sopralluogo effettuato congiuntamente da Donaldo Di Cristofalo e da Roberto Tedesco che hanno, con meticolosità, fotografato l’area oggetto della denunzia di SiciliAntica ed hanno avuto modo di confrontarle – tempestivamente - con altre foto risalenti al novembre 2012 effettuate dagli Uffici comunali.

“La valutazione che ne traiamo – dichiarano all’unisono il Sindaco Burrafato ed i due tecnici comunali - è che non ci sia alcun danneggiamento”.Ovviamente il paramento è esposto (da 2.000 anni…) alle intemperie, che determinano una erosione differenziale della superficie in ragione della diversa consistenza del materiale (il tufo dei blocchetti risulta più “tenero” della malta che li integra). In alcuni punti l’erosione appare più profonda, osservandosi tre o quattro piccole cavità che tendono ad accentuarsi (in una è verosimile l’azione anche di lucertole o roditori).

“Cosa tutto questo c’entri con le operazioni di diserbo eseguite nei giorni scorsi – ha concluso il Sindaco Burrafato - non è dato saperlo. Siamo ancora una volta dinanzi al solito modo di far denunzia di SiciliAntica”.