Petralia Sottana riconosciuta  come best practice per le energie rinnovabili

Nel Numero di Giugno-Luglio della rivista di Legambiente “QualEnergia”,(diretta da Gianni Silvestrini già direttore scientifico di Kyoto Club e presidente di Exalto, in un attento e puntuale articolo redatto da Michele Foresta dal titolo “Energia dalle Madonie”,) si sottolinea la diffusione delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile nei Parchi naturali e analizza come buon esempio Petralia Sottana: “un caso di successo di un ente locale dove la tenacia e la lungimiranza di amministratori e tecnici hanno saputo affrontare gli inevitabili ostacoli della burocrazia, avviando un’originale esperienza”. L’Amministrazione comunale di Petralia Sottana, guidata dal Sindaco Santo Inguaggiato, da anni punta sulle opportunità che possono offrire le energie rinnovabili, ottenendo ottimi risultati: partecipazione a un bando del Ministero dell’Ambiente con una proposta articolata basata sull’installazione di impianti solari e a biomassa in strutture pubbliche; la creazione di un percorso didattico sfruttando una vecchia centrale idroelettrica realizzata oltre un secolo fa; l’avvio di gruppi d’acquisto di impianti solari e a biomassa. In particolare sono stati realizzati due impianti fotovoltaici, uno sulla copertura della piscina comunale e uno sul depuratore comunale. Il Comune si è dotato dei macchinari necessari per lo svolgimento dell’attività produttiva dalle bio-masse (trattore, cippatrice mobile a tamburo, rimorchio agricolo monoasse) per lo sfruttamento a filiera corta dei residui di potatura dei circa 200 ettari di bosco del suo territorio. È stato inoltre creato un “Centro culturale sulle Energie rinnovabili e sull’Efficienza energetica”, recuperando e valorizzando la storica centrale idroelettrica costruita nel 1908, adibendola a centro didattico-turistico. In cui sono stati installati un impianto microeolico, un impianto fotovoltaico, un sistema di solare termico e un impianto di illuminazione esterna a Led alimentato da batterie. Las partecipazione a un bando del Ministero dello Sviluppo Economico nel 2010 (Programma operativo interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013”). ha consentito di sostituire vecchie caldaie a gasolio con caldaie a cippato ad alta efficienza per la piscina comunale e per la palestra comunale. L’azione del Comune non si è limitata alle proprie strutture. Sono stati attivati, con la collaborazione di Legambiente, gruppi d’acquisto per favorire la diffusione delle rinnovabili anche tra i cittadini dei Comuni del Parco delle Madonie. Non ultima l’adesione al Patto dei Sindaci e l’elaborazione virtuosa e partecipata nella redazione del Paes che ha l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni grazie all’efficientamento energetico le energie rinnovabili