L'ospedale di Petralia Sottana sarà potenziato
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- Mario Li Puma
Proficuo incontro nella riunione con i Sindaci delle Madonie e il commissario dell’Asp Candela,svoltasi nell'Aula consiliare del Municipio di Petralia Sottana. All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore sanitario dell'Azienda, Giuseppe Noto, il Direttore del Distretto 35, Gianfranco Licciardi, il Direttore del Coordinamento amministrativo del Distretto Ospedaliero Pa2, Vincenzo Siragusa, il Direttore del Coordinamento sanitario del Distretto Ospedaliero Pa2, Gaetano Buccheri ed il Direttore del Dipartimento Provveditorato e tecnico, Fabio Damiani.
“L'Azienda punta realmente al potenziamento della sanità nel territorio delle Madonie – ha detto Candela – oltre al potenziamento della Rsa con un nuovo geriatra, abbiamo, già, adottato i provvedimenti per l'inserimento nell'organico del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Petralia Sottana di un nuovo Dirigente medico assunto a tempo indeterminato. Per dare stabilità professionale e lavorativa all'organizzazione della struttura è stato anche trasformato il contratto di un anestesista da tempo parziale a tempo indeterminato”.
Nel progetto operativo prospettato ai Sindaci delle Madonie, il Commissario straordinario dell'Asp ha anche conunicato che “è stato elaborato un progetto per l'attivazione in Ospedale della funzione di ortopedia con periodica attività operatoria”.
L'operazione di rilancio dell'assistenza sanitaria nelle Madonie prevede anche un intervento concreto per potenziare l'offerta territoriale. “E' stata, già, decisa l'istituzione di un ambulatorio di oncologia – ha sottolineato Candela – la comunità delle Madonie potrà contare sulla presenza di uno specialista per 6 ore alla settimana. E' stata incrementata, inoltre, l'attività di quegli ambulatori specialistici di cui ha maggiore necessità il territorio, come pneumologia (4 ore in più, ndr), neurologia (4 ore in più, ndr) otorinolaringoiatria (4 ore in più, ndr), urologia (2 ore in più, ndr) e cardiologia (2 ore nel Presidio di Gangi)”.
Dopo l'incontro con i Sindaci, il Commissario straordinario dell'Asp, ha incontrato nella sala riunioni dell'Ospedale Maddona dell'Alto il personale dipendente per poi recarsi a visitare tutte le strutture sanitarie presenti a Petralia Sottana. "La vicenda della donna e del bambino morti a Nicosia ha amareggiato tutto il governo ha fatto sapere il Governatore Crocetta. Si potrebbe configurare come un femminicidio di Stato. Purtroppo le scelte sui punti nascita sono state dettate a livello nazionale e imposta alle Regioni che hanno dovuto fare molti tagli". Lo ha spiegato il governatore siciliano, Rosario Crocetta, commentando la morte di una donna di Gangi dopo un parto cesareo a Nicosia (En).
"Bisogna interrompere la procedura di chiusura dei punti nascita ancora in corso - ha aggiunto - Si devono dare altre
priorità alla spesa. Noi riteniamo che nelle isole minori e nei comuni isolati come Nicosia o Mistretta non ci siano le
condizioni per pensare che possa funzionare il sistema che si è pensato con l'elisoccorso. Le vie di circolazione sono pessime e anche l'ipotesi dell'elicottero, come abbiamo visto, non funziona. Anche nei luoghi dove non ci sono più di 500 parti all'anno, ma 400, ogni giorno c'è una donna che rischia la vita". Secondo Crocetta si "possono evitare gli sprechi, soprattutto nelle Asp dove ci sono casi di corruzione che abbiamo già denunciato, e assicurare una migliore sanità pubblica".
"C'è un'ispezione in corso congiunta tra Regione e ministero. Gli ispettori, che sono giunti da poco, hanno rilevato le difficoltà nel raggiungere Nicosia. Intanto, la Regione ha individuato quali sono le strutture che, nonostante i tagli, devono continuare ad esistere. In Sicilia la spending review deve tenere conto di tante situazioni e di altri parametri rispetto a quelli stabiliti a livello nazionale". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, in merito alla morte di una donna dopo il parto a Nicosia . Sulla vicenda indaga anche la Procura.
"Al di là degli eventi che hanno portato a questo decesso - ha proseguito -, quello che vogliamo fare, anche con la delibera in giunta di ieri sera, è la limitazione dei rischi e l'aumento della sicurezza. Lo faremo con l'adeguamento dei punti nascita con un percorso formativo di medici e infermieri e un miglioramento delle strutture". Tra le strutture che verranno implementate ci sono Pantelleria e Lipari, Nicosia, Mistretta, Bronte, Mussomeli e Petralia Sottana.Soddifatti i sindaci madoniti che comunque continueranno a monitorare affinché tutto questo si tramuti in fatti e non più parole…