Caltavuturo-Scillato-Sclafani non danzano piu'

Era in programma dal 11 al 18 agosto la 1° Settimana della Danza che avrebbe coinvolto i Comuni di Caltavuturo, Scillato e Sclafani Bagni, ma a causa di un irrisorio contributo, 2.600 euro a fronte dei 18.000 richiesti, e di tempistiche assurde, le tre amministrazioni decidono di annullare l’evento.
La Settimana della Danza avrebbe coinvolto numerosi giovani, numerosi spettatori provenienti anche da altre provincie, avrebbe coinvolto l’economia turistica di un intero territorio, attraverso l’esibizione, in varie discipline, di quest’arte che inerisce all’essenza autentica del corpo e della mente dell’uomo.
“E’ assurdo e irrispettoso che la Regione ci comunichi verbalmente e poi con una nota scritta il responso della commissione valutatrice dei progetti solo dieci giorni prima dell’inizio della kermesse. E poi quei soldi possono pure tenerseli, noi, e facciamo bene, sperando che la Regione cambi rotta, attendiamo ancora Godot!” afferma l’Assessore di Caltavuturo Massimiliano Cerra.

Rincara la dose il Presidente del Consiglio comunale di Sclafani Bagni, Giusy Geraci “la Regione ci prende in giro regalando soldi a pioggia. Come possiamo proseguire con una cifra irrisoria? Tale scelta porterà semplicemente o allo stravolgimento dei progetti proposti per adeguarli alle cifre stanziate o alla rinuncia totale da parte dei Comuni che non possono di certo compensare la mancata erogazione delle cifre. Come si fa a pretendere che i Comuni, già dissanguati dalle scelte della Regione e dello Stato, portino avanti il progetto? Non abbiamo risorse illimitate nascoste!”

Per realizzare tale evento i tre Comuni hanno partecipato alla circolare assessoriale 29598 del 28 dicembre 2011 (prorogata con la circolare n. 12609 del 23 maggio 2013 dell’Assessore Stancheris).