Sport e Solidarietà: l'impegno di Corrado Siragusa

Per i bimbi dei nostri paesini delle Madonie le giornate estive come queste trascorrono serene, il sole non li intimorisce e li senti giocare gioiosi per le strade, urlando con sfida la loro felicità, la loro libertà. Credo che nessuno di loro conosca una realtà chiamata Kosovo e forse, purtroppo, nemmeno la maggior parte dei loro genitori. Il Kosovo è dove i bambini corrono nei piccoli lotti di terra delle proprie enclavi chiuse da filo spinato, dove respirano il loro sole tra la polvere e il nulla, con un sottofondo di pensiero pieno fino a scoppiare: la guerra.

La loro vita è già dura, pesante, adulta. Nelle enclavi non manca la fame, non manca la povertà, non manca l’insicurezza assoluta; soprattutto manca la fratellanza e l’amore tra simili, tra comunità ed etnie vicine: il primo passo per un miglioramento vitale.
Il nostro Corrado Siragusa, da poco laureato campione mondiale di Powerlifting, ha molto a cuore questo luogo. L’atleta montemaggiorese infatti tra pochi giorni vi ritornerà per organizzare dei grest coi ragazzi delle enclavi serbe, coinvolgendoli attraverso lo sport, la musica, il disegno, la fotografia, il cinema, il teatro e giochi di vario tipo. Questi eventi si svolgeranno per tutta la settimana di ferragosto a Velika Hoca, enclave serba del Kosovo, paese a maggioranza albanese autoproclamatosi repubblica indipendente dalla Serbia dopo la guerra civile del ’99.

Lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato i suoi progetti:

“L’obiettivo è quello di animare per un po' le giornate di questi ragazzi, rinchiusi dentro veri e propri ghetti dai quali è sconsigliato uscire anche per fare un giro in una delle vicine città, massicciamente popolate da albanesi. Approfitterò di questa occasione per visitare la nuova casa di Ivana (nella foto), costruita grazie alla solidarietà di tantissima gente sensibile a questa causa. Anche Montemaggiore Belsito è presente tra quelle nuove quattro mura.

Durante lo scorso Natale infatti la squadra di pesistica “Spartan Powerlifting” ha organizzato diversi eventi per raccogliere fondi necessari a questo progetto. Il risultato è stato eccezionale, la gente ha risposto benissimo, dimostrando una straordinaria generosità e solidarietà verso una bambina molto sfortunata. Adesso Ivana ha finalmente la sua casa.”

 L'anno scorso il nostro campione ha conosciuto la famiglia di Ivana. Ciò che ha visto è stato terribile: “Una stalla per casa, niente vetri alle finestre, tetto distrutto, all'interno alcuni materassi e sedie usate come mobili. Un padre, una madre, tre fratelli tra i 10 e i 13 anni (alcuni di loro con gravi problemi) e poi lei, Ivana. Ivana è "Bella di una bellezza acerba, bionda senza averne l'aria", direbbe Guccini. Nella sua maglietta lisa ma pulita, il suo sorriso che illuminava quel lembo disperato di terra balcana. Di lì a poco avrebbe compiuto 14 anni. "Avanti, Ivana, dicci cosa desideri per il tuo compleanno". Una borsa, un I-phone, delle scarpe, un vestito. Cosa potrà mai desiderare una ragazzina di 14 anni nel 2012? "Io vorrei fare una doccia". Una risposta che ti taglia le gambe, che ti fa sentire insignificante, che ti rende debole anche quando credi di essere chissà quale gigante per tutti quei kg che sollevi”.

Tornato in Sicilia Corrado ha deciso di realizzare il desiderio di Ivana, di donarle una vera casa, così sono iniziati gli incontri, le serate e gli eventi sportivi: “Abbiamo deciso di stampare una maglietta della nostra iniziativa. E' blu, Spartan Powerlifting sul davanti e una frase scritta in corsivo bianco sul retro che dice “Rendi forti i vecchi sogni perché questo mondo non perda coraggio”. E' di Ezra Pound, uno dei più grandi poeti del '900. Il sogno di una bambina di vivere in una casa propria, in una terra che le è stata strappata, tra della gente che non vuole lei e i suoi cari perché di un'altra etnia, di un'altra religione, di un altro mondo. Il suo sogno è forse per noi, abituati ad avere tutto e a non curarci più di tanto di cosa sia un'identità e un'anima libera, banale. Il risultato della raccolta è stato eccezionale, un po' inaspettato. Ci sono state  ben tre ristampe e 120 magliette vendute da Montemaggiore a Torino, passando per tutta la Sicilia, Brindisi, Roma, Savona, Varese, Trento e Sassari, e adesso finalmente il sogno di Ivana si è realizzato”.

 Una grande vittoria questa per il nostro Corrado, che ha continuato con forza ad alimentare un rapporto, intrapreso l’anno scorso, di solidarietà tra comunità lontane, ma molto attigue grazie ai continui interventi e assistenze materiali e supporti affettivi; una grande vittoria per il gruppo di ragazzi della sua palestra che lo ha accompagnato in quest’iniziativa, ed una grande vittoria per associazioni come “Love” e “Amici di Decani” che promuovono da anni iniziative volte ad aiuti umanitari indirizzati all’Europa orientale e ai Balcani.