390 mila euro per la ricostituzione del verde in un’area distrutta da incendio
- Collesano,
- Speciali,
- Rosalba Asciutto
È stato pubblicato sul sito del piano di sviluppo rurale Sicilia, la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto ammissibili a finanziamento a valere sulla misura 226 “Sostegno agli investimenti non produttivi” del PSR 2007/2013. Tra le sole 4 domande ammesse, al primo posto c’è il comune di Collesano, con un progetto presentato dall’amministrazione comunale risultato idoneo e ammissibile al finanziamento al 100%.
Il Sindaco Giovanni Battista Meli, si ritiene soddisfatto per l’importante risultato ottenuto in linea con la riqualificazione ambientale del Comune di Collesano. “Ringrazio – dichiara Meli - la Cooperativa N.e.a. Soluzioni che con professionalità e impegno ha collaborato con l’amministrazione e ha permesso al progetto di piazzarsi al primo posto in graduatoria e di ottenere il 100% del finanziamento.
Gli agronomi della N.e.a. Soluzioni hanno collaborato con i tecnici comunali mettendo a disposizione competenze e capacità che, con mio orgoglio, vengono spese sul nostro territorio”.
Il progetto pari a € 389.602,59 riguarda la ricostituzione del potenziale forestale di un’area percorsa dal fuoco in c/da Cella Mandrana e l’introduzione di interventi preventivi, vicino al bivio Mongerrati, snodo strategico per i flussi turistici in visita sul territorio madonita.
Il progetto ha inoltre un alto valore naturalistico e ambientale in quanto mira alla ricostituzione di circa 38 ha distrutti dall’incendio dell’agosto 2007. La riqualificazione consentirà il ripristino degli equilibri biologici che regolano gli ecosistemi forestali indispensabili per il recupero strutturale e funzionale delle formazioni boschive. Inoltre, il progetto consentirà il recupero degli ambienti degradati dal fuoco, con l’eliminazione delle piante morte o danneggiate e la ripiantumazione di latifoglie autoctone.
Il progetto di recupero intende garantire, tramite la riqualificazione delle aree e una loro messa in sicurezza, una maggiore utilizzazione sociale e culturale del bosco, patrimonio ambientale da conservare, tutelare e valorizzare. Il sindaco conclude: “La valorizzazione e l’uso sostenibile delle peculiarità ambientali e naturalistiche delle aree prescelte, consentirà di attivare numerosi canali di fruizione del bosco in modo tale da intercettare nuovi flussi turistici a cui far conoscere e apprezzare una natura che rende unici i nostri paesaggi.
Adesso non resta che aspettare le direttive dell’Assessorato in modo da avviare i lavori di recupero di una parte del paesaggio collesanese rimasta vittima, nel 2007, di una terribile notte di fiamme e di paura”.
(Nella foto: l’immagine che descrive bene la situazione determinatasi con gli incendi)