Presentazione volume del filosofo Pietro Piro su Francisco Franco

Venerdì 2 agosto 2013 alle ore 18.30, Presso il Museo Civico B. Romano di Termini Imerese si presenta il volume del filosofo Pietro Piro: FRANCISCO FRANCO. APPUNTI PER UNA FENOMENOLOGIA DELLA POTENZA E DEL POTERE, edito da Mimesis. Il libro affronta la Figura di Franco a partire da categorie mediologiche. Si tratta infatti, di uno studio che cerca di mostrare come la figura di Franco sia riuscita a imporsi oltre che dal più noto aspetto politico e militare, dal punto di vista dell’immaginario collettivo.
Piro studiando in particolare i No-Do (l’equivalente spagnolo dei notiziari dell’Istituto Luce durante il Fascismo) e svolgendo le sue ricerche direttamente presso la Filmoteca Española di Madrid, ha ricostruito le caratteristiche peculiari del processo di costruzione del mito di Franco. Secondo Piro (che basa parte del suo lavoro sui precedenti contributi in questa direzione di L. Zenobi, A.R. Tapia, R.Trance, V. Biosca) Franco fu sin dal suo primo incarico di direttore di una rivista militare coloniale, un attento manipolatore della propria immagine pubblica.
Sebbene in principio questa sua tendenza manipolatoria fosse rivolta quasi unicamente all’ambizione personale, nel tempo e in particolar modo con la conquista del potere assoluto, si trasformò in una vera e propria ossessione mitica. Franco seppe costruire un attenta macchina di propaganda in grado di esaltare le sue doti di condottiero impavido e guidato dalla volontà superiore di Dio. Franco fu molto abile a mutare la sua immagine in base al clima politico interno e in armonia con gli equilibri geopolitici europei, trasformando il complesso apparato dell’iconografia di stato a seconda delle trasformazione rapide e spesso drammatiche della storia del '900. Il libro è stato è stato giudicato dallo storico Luciano Canfora come. "un interessante contributo alla storia delle vulgate storiografiche e del rapporto tra gli storici e il potere".
L'evento è organizzato dal Comune di Termini Imerese e dall'Associazione Culturale Futur@.