Un turista egiziano in vacanza a Cefalù... per 24 ore

Il lavoro del Dipartimento Regionale Turismo, Unità Operativa di Cefalù, diffuso il 9 luglio, dipinge a tinte fosche il primo semestre di quest'anno. E' a due cifre la diminuzione percentuale di presenze straniere a Cefalù: -14,47 per cento, cioè quasi 26 mila giornate in meno; nel 2013, 153.207; nel 2012, 179.134 ed anche gli arrivi sono in rosso: 33.196 (34.509 da gennaio a giugno 2012).
All'aumento dei francesi (10.883 arrivi, 53.447 giornate di presenza), fa da contraltare la diminuzione dei tedeschi (7.194 arrivi, 38.132 presenze).
Diminuiscono gli inglesi: arrivi 1.795 (primo semestre 2012, 1.883), presenze 8.822 (9.938 nel 2012); quasi scompaiono le giornate di presenza a Cefalù degli svedesi, 4.243; erano state 11.761 nel 2012. Non portano beneficio 140 svizzeri in più perchè complessivamente diminuiscono le giornate di presenza: 5.274 (5.288 nel 2012) ed è veramente poca cosa il segno positivo dei turisti americani a Cefalù: 1.134 (16 in più del 2012 anche se le giornate di presenza sono aumentate di oltre il 23 per cento (2.616 contro 2.124).
Desta curiosità - visti i fatti recenti - l'arrivo di 1 turista egiziano... si è fermato solo 24 ore!
Le statistiche di Salvatore Solaro evidenziano il rosso fisso negli arrivi e nelle presenze a Cefalù degli italiani: arrivi, -12,08 per cento; presenze, -16,68 per cento.
I numeri: primo semestre 2013, arrivi 43.973, presenze 182.024; primo semestre 2012, arrivi 50.012, presenze 218.472. Permanenza media: 2013, giorni 4,14; 2012, 4,37.
Dopo la Sicilia, la regione più presente a Cefalù è la Lombardia (anche se sono diminuiti gli arrivi di quasi il 13 per cento e di oltre il 30 per cento le presenze); quella meno presente il Molise, appena 13 arrivi.