Lo sbarco in Sicilia secondo l'ANPI

La destra parlamentare e non solo è impegnata in questi giorni nell’organizzazione di iniziative commemorative per il 70°dello sbarco degli alleati in Sicilia. Alla  presentazione dell’iniziativa di Catania erano presenti anche i rappresentanti della provincia e del comune di Catania. Tra i suoi animatori un vice Presidente dell’Assemblea Regionale, un deputo del PDL e il candidato alla elezioni a Presidente nelle ultime elezioni regionali in Sicilia Nello Musumeci ed è stato annunciato che allo loro inziativa saranno presenti due assessori regionali del Governo Crocetta
 
                                   L’ANPI riporterà il dibattito sullo sbarco in Sicilia, nell’ambito di un severo giudizio storico e politico sulla seconda guerra mondiale e i suoi crimini.
L’apporto della Resistenza Italiana contro il nazifascismo, la liberazione dei territori occupati e dei tanti che hanno sacrificato la loro vita per un’Italia libera e democratica non vanno dimenticati.

                                   E ’indicativa la conferenza stampa che terremo l’8 luglio 2013 con la CGIL di Catania e l’iniziativa pomeridiana a Misterbianco, alla quale l’ANPI Sicilia prenderà parte, per ricordare in uno i morti dell’otto luglio sessanta ad opera del governo neo fascista di Trambroni e Almirante e gli eroici atti di resistenza e dei massacri di civili da parte dei tedeschi nel luglio del 43 in diversi comuni dell’area montana del catanese: Castigliane, Mascalucia, Pedara, e Ncolosi.
                                   Un severo giudizio storico dello sbarco in Sicilia, non può, prescindere dal fatto che  la mafia sicula americana lo ha agevolato, ripagata in parte, dagli americani anche con la nomina di mafiosi di spicco alla guida di tanti comuni della nostra regione e loro appogio al separatismo.  
                                   L’ANPI  siciliana,  vigilerà sul significato delle varie iniziative che si vanno organizzando, e metterà in atto proprie iniziative unitarie, con  alla base il valore del settantesimo della Resistenza e denuncerà ogni falso storico degli eventi.
                                      

Ottavio Terranova
Coordinatore regionale