I funerali di Giacinto Gargano 'Gentleman driver'
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Giacinto era un vero signore simile a quei gentleman driver di cui amava tanto raccontare le leggendarie gesta
Il 18 Giugno si è spento a Collesano, all’età di 70 anni, Giacinto Gargano, ideatore e conservatore del Museo Targa Florio.
Ai funerali la bara era avvolta, per volere del defunto, di un drappo rosso con il cavallino rampante della Ferrari.
Presenti l’ex pilota Ninnni Vaccarella e Totò Riolo, oltre ad amministratori, sportivi, appassionati provenienti da tutti i paesi del circondario e oltre.
Durante la celebrazione, officiata dal parroco Don Franco Mogavero e da Don Vincenzo Corsello, Don Franco ha ricordato il passo del vangelo dove si dice che “l’albero si riconosce dai frutti…” e la basilica piena – ha sottolineato – è come un attestato di stima nei confronti del defunto che ha saputo ben seminare durante la sua vita.
A seguire l’imponente corteo si è mosso verso il cimitero al suono di toccanti marce funebri eseguite dalla banda musicale.
Fervido appassionato e memoria storica di tanti avvenimenti che accadevano prima e durante la leggendaria corsa siciliana, Giacinto Gargano seppe raccogliere tutte le sue forze e le sue memorie per profonderle nella fondazione del Museo, sostenuto dal convincimento che Collesano dovesse dare un doveroso contributo a Vincenzo Florio ed alla sua creatura. Era una impresa titanica ma non impossibile, specie per una città come Collesano che disponeva di limitate risorse. La realizzazione del Museo fu felicemente portata a termine, nel 2004 con il contributo dell’Amministrazione Comunale, presieduta dall’allora Sindaco Nino Rotondi, e dell’Automobil Club di Palermo, Presidente Tullio Lauria. Dall’anno della sua fondazione ad oggi Giacinto Gargano ha saputo raccogliere e catalogare numerosi reperti della Targa Florio che, altrimenti sarebbero andati dispersi per sempre.
Oltre a quest’opera di preservazione Gargano, vera enciclopedia di aneddoti e ricordi della targa, ha portato avanti altri due progetti ai quali teneva in particolar modo: il primo che prevedeva la riproduzione di cinque mosaici di ceramica riguardanti momenti della Corsa e, il secondo, il “Dedicato a…”, un riconoscimento a piloti e personaggi che hanno contribuito, con le loro gesta, a rendere mitica la Targa Florio.
Giacinto Gargano sarà anche ricordato per il suo fare elegante e la sua eloquenza che ha magistralmente mostrato nelle innumerevoli occasioni culturali promosse dal Museo Targa Florio.
Recentemente era stato nominato componente del Comitato tecnico – scientifico del distretto Targa Florio.
Nella foto: in un momento felice gi Gargano accanto agli amati reperti del Museo