Vogliono la testa di Franco e accusano Lapunzina
- Madonie, Cefalù,
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Ieri, nel corso di una tavola rotonda, svoltasi presso la Sala delle Capriate, i consiglieri comunali d'opposizione hanno voluto esprimere alcune considerazioni riguardo all'amministrazione Lapunzina che da un anno governa la città.
Una situazione assai complessa, quella che si sta vivendo in consiglio comunale.
L'opposizione rivendica, infatti, l'assenza di contraddittorio, la mancanza di trasparenza nelle azioni amministrative e la parzialità del Presidente del Consiglio, Antonio Franco, rispetto al ruolo che riveste.
Nel dibattito sono intervenuti, a vario titolo, i cittadini che hanno sollevato alcuni interrogativi per conoscere se è intenzione dei consiglieri d'opposizione tornare a partecipare ai lavori d'aula.
Un incontro poco produttivo, privo di incisività, quasi noioso, dove quasi tutti i consiglieri hanno voluto giustificare le proprie scelte del passato, lanciando, solo adesso, aut aut all'amministrazione, assente giustificata. C'è da chiedersi se l'incontro sia stato volutamente convocato in una giornata nella quale il primo cittadino era impossibilitato ad intervenire.
Ieri c'era chi lamentava l'assenza di dialogo tra maggioranza ed opposizione. I metodi utilizzati da chi ha indetto la tavola rotonda sembrano essere poco distanti da quelli di chi è "sotto accusa".
A piangere le conseguenze di questa politica miope è la cittadinanza che, giorno dopo giorno, perde fiducia in chi amministra e in chi dovrebbe vigilare sugli organi di governo. La strada da percorrere, per riaprire il dialogo tra le due parti sembra ormai una sola, quella che porta alle dimissioni del Presidente del Consiglio.