Alziamo un muro contro la mafia

“Le parole sono pietre”, recita un libro di Carlo Levi, ma è anche l'incipit adatto per introdurre il senso della manifestazione “alziamo un muro contro la mafia”, organizzata dalla Provincia Regionale di Palermo, con l’ assessore alle politiche giovanili, Doriana Ribaudo, e la collaborazione dell’associazione Miscelarti e di alcune Amministrazioni Comunali della Provincia.
La lotta alla mafia non è solo arresti eclatanti, ma anche “rumore” e “colore” che squarciano il muro del silenzio e dell’omertà, diventando veicoli di parole e idee. Il muro abbandona il ruolo di freddo ostacolo e, grazie all’opera di estrosi writers, diventa opera d’arte di un museo en plain air, diffuso in diversi paesi della provincia palermitana (Alia, Altavilla Milicia, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Lercara Friddi, Monreale, Sclafani Bagni, Valledolmo). Castellana Sicula, grazie all’impegno dell’ assessore alle politiche giovanili, Daniela Russo, ha realizzato il suo murale, colorato spruzzo dopo spruzzo dal writer castellanese Gianluca Bellina, sotto gli occhi curiosi degli alunni dell’I.C.S. Castellana Sicula-Polizzi Generosa.
L’artista, al pari di tutti gli altri, ha sottoposto preventivamente un bozzetto ad una qualificata giuria che ha dato il via definitivo alla realizzazione dell’opera. La mafia, silenzio e buio, viene ostacolata dalla luce di un faro che, come lo stesso Bellina ha voluto sottolineare, cerca di guidare la nave verso un porto sicuro. Metafora della vita, intesa come difficile e incerta navigazione, che necessita di valori, etica e morale, sani indicatori di rotta.
La manifestazione si concluderà sabato 15 a Castelbuono, dove si ritroveranno tutti i writer coinvolti, l’Assessore Provinciale Ribaudo e i rappresentanti delle amministrazioni locali partecipanti, per proporre alla cittadinanza le immagini delle realizzazioni dei diversi comuni, musica e prodotti di artigianato e commercio.