Rimicci: Completamento diga di Blufi
- Madonie, Blufi,
- Attualità,
- Redazione
Leggendo l’articolo sui soldi non spesi che la Sicilia tiene nel cassetto si notano una serie di interventi finalizzati alla viabilità, infrastrutture ferroviarie, portuali, aree industriali, ambiente, ciclo integrato dei rifiuti. Si parla del disinquinamento delle aree di Gela, Milazzo e Priolo ed altri interventi a favore delle imprese per l’occupazione. Notiamo pure che circa 250 milioni di euro vanno previsti per la rete idrica e fognaria.
Ad un ex amministratore che non ha potuto evitare di avere distrutto la parte più produttiva del territorio del proprio comune, per la cui opera lo Stato ha speso 500 miliardi delle vecchie lire, per la realizzazione del corpo diga, per il potabilizzatore , per 98 km di condotta e opere di presa, fa rabbia non notare il completamento della diga di Blufi, mancante del solo sbarramento e lasciare ancora tre province, compresa quella del Presidente Crocetta, con turni di acqua potabile da terzo mondo.
Si parla di miglioramento della qualità di vita eliminando le fonti di inquinamento e non ci si preoccupa dei benefici dell’alimento vitale per la persona, l’acqua. Si preferiscono i dissalatori la cui gestione ammortizzerebbe in pochi anni il costo del completamento dell’invaso e si consente che a Licata arrivi l’acqua del fiume Imera non canalizzata, pur esistendo la condotta, e si permette che milioni di mc d’acqua, che l’Ancipa non può contenere, vadano a finire a mare. Abbiamo interessato la Presidenza della Regione,ma non abbiamo ancora avuto risposta. non riusciamo a parlare con il dirigente dell’agenzia delle acque e rifiuti, abbiamo interessato anche i comuni e le province interessate alla risorsa, Caltanissetta, Gela, Barrafranca, Riesi, Butera, Mazzarino, Niscemi, Pietraperzia, Licata, ma sembra che a loro stia bene essere trattati da terzo mondo pur di non far sentire a chi di competenza una protesta considerato anche che certi vice ministri hanno preferito che venissero definanziati 79 milioni di fondi CIPE destinati al completamento dell’opera. Spero che questa denunzia pubblica sensibilizzi i responsabili dato che i fondi sono nel cassetto.
Giuseppe Rimicci