Visita a Isnello Dirigenti Nazionali I.C.A.P. –Cuba

Come pubblicizzato giorni fa, il 25 maggio scorso si è svolta a Isnello presso il Centro Sociale una manifestazione/assemblea pubblica promossa dal Circolo Camilo Cienfuegos di Isnello aderente all’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, con la preziosa presenza di Elio Gamez Vice Presidente Nazionale e Roberto Rodriguez Responsabile per l’Europa e l’Italia, in particolare appunto dell’Icap Nazionale.
L’Icap  è la sigla di Istituto Cubano di Amicizia fra i Popoli, Istituzione nata e fortemente voluta da Che Guevara all’indomani del Trionfo della Rivoluzione Cubana nel 1959 per il suo spirito Internazionalista che caratterizzò tutta la sua vita.
L’Icap per lo Stato Cubano è come fosse il Ministero degli Esteri in  quanto tutte le delegazioni straniere (politiche, sindacali, di associazioni culturali, musicali e letterarie) che vogliono conoscere Cuba, il primo contatto avviene attraverso L’Icap che organizza, assiste ed aiuta la permanenza nell’Isola.
Spesso i propri dirigenti sono in giro per il mondo a rappresentare lo Stato Cubano invitati dai vari istituzioni che hanno legami con Cuba. Noi  lo facciamo attraverso Italia-Cuba. Va ricordato che con Cuba vi sono oltre 100 Nazioni nel mondo che collaborano attraverso l’Icap e ogni 2 anni si svolge il Congresso Europeo di Solidarietà con Cuba e gira fra i Paesi europei, l’Italia per esempio l’ha organizzato a Terni nel 2008, poi ogni 4 anni si fa quello Mondiale a Cuba, il prossimo sarà in ottobre del 2014.
Aver avuto l’opportunità di avere in Italia i massimi rappresentanti dell’Icap Nazionale, noi come Circolo di Isnello assieme al Circolo di Palermo, è stata una grande opportunità e  abbiamo voluto organizzare un incontro pubblico. Per l’occasione abbiamo voluto proiettare e far conoscere la storia di Gino Donè Paro, unico europeo e italiano ad aver partecipato allo sbarco del Granma che dal Messico raggiunse Cuba e diede origine alla Rivoluzione.
Su quel battello vi erano 82 persone 78 Cubani da Fidel a Raul, Camilo, Juan Almeida ecc .. e solo 4 stranieri, un peruviano, un domenicano, un italiano (Gino) e un argentino (il medico Ernesto Guevara de la Serna). Dopo lo sbarco e il primo conflitto a fuoco a pochi giorni dallo sbarco in un posto che si chiama Alegria de Pio rimangono in vita solo 12 cubani. Gino è uno di questi, si salva e va a salvare la vita al medico argentino che già i cubani chiamavano “Che” perché si portava il suo intercalare fra una parola ed un'altra tipica argentina della zona di Rosario dov’era cresciuto. Poi sarà conosciuto in tutto il mondo e da sempre con l’appellativo di “CHE” che unito al suo cognome di Guevara per tutti è “Che Guevara”. Ora la storia di Gino a Cuba è nota e conosciutissima anche dai bambini ed onorata in tutto il Paese, stranamente si conosce poco o niente in Italia, il Paese da dove è partito da partigiano subito dopo la Resistenza ed ha voluto ritornare per gli ultimi anni della sua vita (è morto nel 2008). 
Ci sembrava una buona cosa far conoscere la storia di Gino proprio a Isnello perché giusto alcuni anni fa abbiamo festeggiato ed onorato la figura del partigiano Ortoleva ed abbiamo invitato sia l’Anpi che l’Amministrazione Comunale, oltre alla cittadinanza.
Avevamo in  programma di continuare dopo la proiezione del film con un dibattito/assemblea su Cuba avendo la presenza di Elio e Roberto. Il resoconto è presto fatto: tranne la presenza del Presidente del Consiglio Mario Turrisi e di 2 Consiglieri Comunali (Fustaneo e Norato) abbiamo visto la fugace presenza di 5 minuti di altri 2 consiglieri e stop. Chiaramente del Sindaco e della Giunta nemmeno l’ombra. Eppure avevamo fatto lettera di invito specifico al Sindaco e alla Giunta, come al Presidente del Consiglio e a tutti i consiglieri, invitati dallo stesso Presidente.
Erano presenti alcuni giovani (pochi), la responsabile dell’Anpi di Isnello Giusy Vacca e i compagni di Palermo del Circolo, poi nel mezzo della proiezione è arrivato  il Segretario Provinciale dell’Anpi di Palermo Angelo Ficarra con la preziosa presenza di Giuseppe Benincasa un Partigiano di 92 anni premiato dall’Anpi in varie parte di Italia.
Dopo la proiezione c’è stata una  relazione del segretario del Circolo di Isnello e il saluto di Elio Gamez e Roberto, Quest’ultimo  chiedeva dell’Alcalde (il Sindaco) perché a Cuba tutti sanno che nel 2002 a nome del Sindaco Pino Mogavero si è stilato il gemellaggio fra il Comune di Isnello e Guamà (un comprensorio nella Provincia di Santiago de Cuba) e mi faceva vedere il bigliettino con il suo nome scritto e mi chiedeva la pronuncia esatta, capite l’imbarazzo per non dire la vergogna, così alla fine ho dovuto inventare scuse e bugie per giustificare l’assenza sia del Sindaco che della Giunta.
Certo se si sarebbe trattato di Stelle, Filè o processioni varie allora in pompa magna vengono pure precettati alla presenza, ma un Partigiano, l’associazione Italia-Cuba poi quei dirigenti che si ostinano a chiamare e farsi chiamare “compagni” forse è troppo, certo nei momenti di elezioni le parole “ Sinistra, socialismo, lotta Partigiana,” si sprecano e si abusano.   
 Poi da sempre c’è stato l’imbarazzo se non la vergogna nel far sapere alla cittadinanza che Isnello è gemellata con Guamà, mentre se si gira la Sicilia e l’Italia nei cartelli di Benvenuti a  …. Tutti inseriscono il nome del paese con cui sono gemellati, a Isnello  no, si omette e fino all’altro giorno spiccava quel “W Maria” che era ridicolo, ora l’hanno mascherato con una pennellata.
Come anche l’impegno e la votazione di intitolare alcune vie a persone nobilissime si è fatto per tutti tranne la via Collesano che doveva diventare Via Che Guevara è l’unica non fatta …. Una ragione ci sarà pure.
Noi come Circolo e gente di sinistra rimaniamo con le nostre idee ed ideali che non sono optional o a seconda delle opportunità. Un grande intellettuale diceva :"Ogni persona la sensibilità e il senso del dovere o l’ha innato, oppure no, non si può insegnarglielo, si farebbe violenza”... Ha davvero ragione. L’opportunismo è come una bugia, “Ha le gambe corte” e prima o poi viene fuori.

Nicola Gervasi Segretario del Circolo C. Cienfuegos Isnello