Rally di Piancavallo amaro per il Team Guagliardo

Il Patron del Team, Mimmo Guagliardo, è stato costretto al ritiro mentre si trovava in testa alla gara. Al traguardo Girelli e Reffo penalizzati dalla nebbia nella prima giornata di gara.
Amari i risvolti del Rally di Piancavallo per il Team Guagliardo. La gara friulana, valevole per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, ha riservato un ritiro immeritato per il patron del team Mimmo Guagliardo. Il driver siciliano, al via con Roberto Consiglio, su una Porsche 911 Sc, del secondo Raggruppamento, è stato costretto all'abbandono a causa della rottura del filo dell'acceleratore, avvenuta durante lo svolgimento della quinta prova speciale. Guagliardo e il suo navigatore si sono trovati costretti ad alzare bandiera bianca mentre erano in testa alla gara e tutto sembrava dovesse condurli a una nuova vittoria. L'equipaggio portacolori della scuderia Island Motorsport, aveva dato vita ad una splendida rimonta dopo aver inseguito, a causa della nebbia incontrata nelle prime battute di gara. L'appuntamento con la corona d'alloro è soltanto rinviato. “La mia vettura si è dimostrata molto performante -ha detto Guagliardo – nelle gare l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. Resta il rammarico di essersi fermati mentre tutto sembrava andasse per il meglio ed eravamo in testa al rally”.  Felici per aver visto il traguardo gli altri due alfieri del team Giovanni Girelli e Giorgio Reffo che, nonostante i problemi di ambientamento nelle prove corse tra la nebbia, sono riusciti a riscattare il ritiro del Rally Campagnolo. Prossimo impegno per il Team Guagliardo sarà il Rally Lana Storico in programma il 15 e 16 giugno.