Dichiarazione del sindaco Inguaggiato in merito alle intimidazioni a  Liarda

Il sindaco Inguaggiato ha rilasciato questa dichiarazione dopo l'ennesima intimidazione subita dal sindacalista Liarda:

L’Amministrazione comunale di Petralia Sottana esprime solidarietà a Vincenzo Liarda fatto oggetto dell’ennesimo atto intimidatorio di chiaro segno mafioso. Dopo anni, è quanto mai urgente fare chiarezza sulla lunga serie di messaggi fatti pervenire al sindacalista, individuando e colpendo autori e mandanti, per evitare assuefazione al linguaggio mafioso da parte della nostra comunità.
Come amministratori continueremo ad operare, partendo dall’impegno istituzionale e dalla trasparenza dell’azione amministrativa, per isolare chi punta a intorbidire il clima con l’obiettivo  di  esercitare forme di condizionamento nelle scelte del territorio. In tal senso, occorre una rinnovata tensione culturale e politica e legislativa per superare le difficoltà che hanno finora impedito la costituzione del consorzio dei comuni delle Madonie finalizzato alla gestione produttiva del Feudo di Verbumcaudo e degli altri beni confiscati alla mafia. Il consorzio è un fatto di grande valore simbolico, innanzitutto, senza trascurare,però,  i risvolti occupazionali e il rafforzamento dell’identità democratica. Sulle aree interne, e in particolare sulla montagna, occorre puntare per un nuovo modello di sviluppo che faccia dei centri storici minori,  dell’agricoltura, del turismo e delle fonti rinnovabili, l’asse attorno a cui costruire un argine capace di arrestare l’emigrazione e rilanciare lo sviluppo e l’occupazione. Una parte importante spetta alla Regione nei cui confronti, specialmente  del Governo Crocetta, ci sono grandi aspettative.
I sindaci sono impegnati affinché tali aspettative siano corrisposte con soluzioni praticabili  e occasioni di lavoro immediate: un modo concreto per fronteggiare gli effetti della grave crisi sociale in corso e i tentativi di intimidazione mafiosa.