DI MARTINO: AUTONOMIA SULLA SCELTA DEL NEO ASSESSORE, NESSUN RETROSCENA CARBONARO
- Castellana Sicula,
- Attualità,
- Simona Giuliano
Come da tradizione, le polemiche non hanno risparmiato la nomina del nuovo assessore di Castellana Sicula, Calogero Ventimiglia detto Pasquale, che dallo scorso 23 maggio completa la squadra assessoriale di Di Martino. Lasciato il consiglio comunale per incompatibilità con la nomina, al neo componente probabilmente spetteranno le deleghe del suo predecessore: Sport, Turismo e Attività Produttive.
Sei mesi di sede vacante sono state la fonte d’ispirazione di numerose analisi sulle scelte e sull’operato di questa amministrazione, rimasta prematuramente orfana di un componente, con uno strascico di polemiche degno dei migliori divorzi all’italiana.
Proprio su queste disamine, divenute incontinenti nel momento in cui si concretizzava la quarta poltrona della giunta municipale, il Sindaco Di Martino ha deciso di prendere posizione.
Ripercorrendo dalla genesi l’intricata vicenda, afferma: “La nomina di Ventimiglia segue alle dimissioni del Sig.Lapunzina che erano avvenute nel mese di Novembre 2012, chieste formalmente dallo scrivente alla fine di una seduta di giunta, in cui tra l'altro, si era deliberato un contributo a favore del Coro Polifonico delle Madonie. Le argomentazioni, le motivazioni addotte dall'ex assessore a sostegno del suo voto contrario (votare contro con serie argomentazioni o con punti di vista differenti da quelli degli altri è un diritto sacrosanto di per sè), ma soprattutto le "sceneggiate" messe in campo alla vigilia, erano per me tendenziose, faziose e lontanissime dalla soglia etica di chi amministra la cosa pubblica. In particolare di chi esercita questo ruolo "abusando" del potere che la carica conferisce.”
Entrando nel vivo delle chiacchiere: “La suddetta nomina dopo una prolungata vacatio non è figlia di nessun accordo,non risponde assolutamente agli schemi più o meno carbonari (che si consumano nelle segrete stanze) di cui qualcuno si affanna a voler ritenere veritieri”.
Piena autonomia, ribadita dal Sindaco, nella scelta di Ventimiglia: “ho comunicato la mia decisione per dovere politico-istituzionale al presidente dr.Sabella e al capogruppo Ferruzza, per un problema di ordine politico, in quanto con la stessa nomina diventavano tre gli assessori che ricoprivano la carica di consiglieri, quindi la scelta della dimissione dal consiglio comunale spettava collegialmente al gruppo politico che detiene la maggioranza”.
“Mi preme sottolineare che la designazione del Ventimiglia - conclude Di Martino - non discende da nessun accordo politico pre-elettorale e tantomeno post-elettorale. Pertanto chi si è affrettato a redigere articoli apparsi sulla stampa online non fa che informazione tendenziosa, maliziosa e gossipara”
Nella foto da sinistra gli assessori: Daniela Russo, Pasquale Ventimiglia, Gandolfo Saccomanno e Giuseppe Riotto