LETTERA MINATORIA SINDACO GALBO: SOLIDARIETÀ DALLA MINORANZA
- Caccamo,
- Attualità,
- Redazione
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 17 maggio siamo venuti a conoscenza dell’atto intimidatorio che martedì 14 ha avuto come bersaglio il Sindaco Galbo Andrea, a nome del gruppo di minoranza “Città in comune” esprimiamo la nostra piena vicinanza e solidarietà.
Bisogna intervenire per richiamare la coscienza civile di quanti usano il linguaggio delle violenza per lanciare messaggi intimidatori o per compiere atti a dir poco incivili. L'oscuro e vigliacco linguaggio degli atti intimidatori appartiene al mondo delle tenebre, che è l'antivangelo e l'anticiviltà, offende la dignità di ogni uomo e di ogni comunità che vuole iniziare a intraprendere la strada verso un mondo libero dalla storia che appartiene al proprio paese e che desidera da tempo una rivincita culturale e sociale.
Un atto che si scontra con chi fa fatica ad impegnarsi quotidianamente per risolvere i problemi della collettività e che dettato da ragioni oscure non può facilitare il normale percorso lavorativo.
Al di là dei ruoli politico-amministrativi differenti, di fronte a simili manifestazioni, la condanna non può che essere unanime, chiediamo al Sindaco Galbo di resistere e non debordare dalla strada intrapresa in questo anno di amministrazione continuando a lottare per il futuro del nostro paese. Siamo certi che le forze dell'ordine sapranno fare piena luce sull'accaduto, assicurando alla giustizia gli autori del suddetto atto intimidatorio