La benedizione si impartisce sempre alle persone
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In merito all’Articolo Gangi, sulla «Cursa di Santi» la benedizione del Papa apparso sul Giornale di Sicilia di venerdì 17 maggio 2013 a pagina 22, l’Ufficio Liturgico Diocesano precisa quanto segue:
La benedizione che usualmente si impartisce e nelle celebrazioni liturgiche e al di fuori di esse, è sempre rivolta alle persone anche quando la si invoca per situazioni, luoghi e cose.
Pertanto, la benedizione che la Comunità di Gangi riceve dal Santo Padre, certamente non è da riferirsi alle statue e al suo “corteo”, bensì ai credenti, ai pellegrini e a quanti, a diverso titolo, prenderebbero parte alla testimonianza di fede in occasione della manifestazione per la festa dello Spirito Santo.
La Comunità cristiana di Gangi facendo tesoro e custodendo la genuina fede dei padri, nella manifestazione del lunedì dopo Pentecoste non compie un corteo, ma un pellegrinaggio dove la presenza delle icone dei Santi richiama la vivacità dello Spirito e l’esemplarità di tanti fratelli e sorelle che ci hanno preceduto nel segno della fede. È da rilevare che tale momento si è caricato di troppo folclore per cui tanti giungono a Gangi più per assistere ad uno “spettacolo” che per pregare.
L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi precisa inoltre, che nella missiva della Segreteria di Stato del Vaticano non è fatto alcun riferimento alla «Cursa dei Santi», che pertanto il Papa non benedice. L’addetto della Segreteria, Mons. Peter B. Wells, fa giungere la Benedizione Apostolica a tutti i Cittadini e al Sindaco di Gangi che gentilmente aveva invitato il Santo Padre a visitare la cittadina madonita in occasione della prossima Solennità di Pentecoste.
Alla luce del Concilio Vaticano II e del cammino di rinnovamento pastorale che la nostra Chiesa cefaludense sta compiendo, emerge il bisogno e l’urgenza di rivisitare ed evangelizzare certe forme di devozione popolare affinché non risultino anacronistiche, ma siano espressione di una fede autentica in dialogo con la sensibilità odierna.
L’ Ufficio Liturgico Diocesano.
L’ ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.