Vertenza aree interne sull’Emergenza Lavoro.

La situazione di crisi che attanaglia il Paese fa sentire in maniera più forte i suoi effetti nelle aree interne in cui ogni giorno assistiamo ad un progressivo degrado e alla diminuzione drastica della popolazione, col rischio che gli indicatori numerici, spesso assunti come parametri per il mantenimento o meno di servizi fondamentali, tra i quali quelli formativi e quelli sanitari, vengano ridotti o addirittura cancellati.Per affrontare questi delicati temi,per venerdi pomeriggio il sindaco di Petralia Sottana ha convocato una assemblea pubblica nell’aula consiliare, in cui parteciperanno amministratori madoniti,organizzazioni sindacali e associazioni di categoria.“L’utilizzo delle opportunità e delle risorse derivanti dalla legislazione e dai bandi (europei, nazionali e regionali) ha costituito occasione di confronto e strumento di coesione per le nostre comunità-afferma il primo cittadino Santo Ingaggiato- che ne hanno sicuramente tratto beneficio. Ma il peggioramento dello scenario economico, che si manifesta con la chiusura di importanti attività produttive nel comprensorio e  la perdita di posti di lavoro, da una parte,   e l’assenza di nuove opportunità, dall’altra,  impone a noi tutti di procedere  ad una seria analisi della situazione e alla definizione di una piattaforma specifica per il nostro territorio  al fine di potere  meglio declinare e mettere a frutto le provvidenze destinate alle are interne.”.

L’impegno che Amministrazioni comunali, organizzazioni sindacali, associazioni professionali e di categoria, imprenditori, famiglie e singoli cittadini  hanno profuso in questi anni per lo sviluppo della nostra realtà, i comuni montani, corre il rischio di essere vanificato dagli effetti della crisi e dall’assenza di lavoro che  costringono i giovani a continuare a fuggire dai nostri paesi e riducono in povertà fasce sempre più ampie della popolazione .