CARABINIERI NUCLEO TUTELA PATRIMONIO CULTURALE: CONSUNTIVO 2012
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Anche quest'anno i Carabinieri del Tutela Patrimonio Culturale della Sicilia hanno presentato il consuntivo relativo alle attività preventive e repressive in difesa del patrimonio culturale siciliano. I dati provengono dalla Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, costantemente alimentata dai Carabinieri del T.P.C. e che, oggi, è la più grande memoria informatica del mondo per la tematica oggetto di tutela. I numeri relativi alle attività delinquenziali in danno dei beni culturali dell'isola, rapportati a quelli dello stesso periodo del 2011, sono i seguenti:
Furti: nr. 62 (anno 2011 nr. 61), di seguito suddivisi in dettaglio:
§ furti a musei, 2 (anno 2011 nr. 2);
§ furti ad enti pubblici, 3 (anno 2011 nr.8);
§ furti alle chiese, 43 (anno 2011 nr.32);
§ furti ai privati, 14 (anno 2011 nr.19).
Furti divisi per provincia:
AGRIGENTO, 4 (anno 2011 nr.7) ;
CALTANISSETTA, 0 (anno 2011 nr.0);
CATANIA, 9 (anno 2011 nr.5);
ENNA, 1 (anno 2011 nr.1);
MESSINA, 7 (anno 2011 nr.80);
PALERMO, 33 (anno 2011 nr.25);
RAGUSA, 1 (anno 2011 nr.2);
SIRACUSA, 0 (anno 2011 nr.3);
TRAPANI, 7 (anno 2011 nr.10).
La statistica mostra un calo dei furti di opere d'arte, in parte spiegabile anche attraverso l'intensificarsi delle attività di controllo al mercato, sia quello di tipo tradizionale, esercizi commerciali, fiere e mercatini, sia al nuovo mercato telematico, siti web ecc. ad eccezione dei furti nelle chiese.
Nell’ambito dell’attività preventiva i militari del Nucleo hanno portato a termine 581 (anno 2011 nr. 744) controlli ed ispezioni, in tutte le province siciliane, di seguito suddivisi in dettaglio:
verifiche sicurezza a musei, biblioteche e archivi nr. 88 (anno 2011 nr.119);
controlli ad aree archeologiche nr. 170 (anno 2011 nr.185);
controlli ad aree tutelate da vincolo paesaggistico nr. 103 (anno 2011 nr.97);
controllo esercizi antiquariali, commerciali e privati nr. 152 (anno 2011 nr.233);
controllo mercati e fiere antiquariali nr. 68 (anno 2011 nr.110);
elevando 5 (anno 2011 nr.12) sanzioni amministrative per inosservanza degli obblighi previsti a carico dei commercianti.
Un dato importante è l’aumento dei furti ai danni di chiese ed enti religiosi, determinato da una grande quantità di edifici di culto presenti nel territorio siciliano, anche se le varie diocesi siciliane hanno migliorato i sistemi di sicurezza e di allarme e hanno avviato la completa catalogazione informatica dei beni chiesastici.
I beni culturali recuperati nel 2012 sono di seguito suddivisi in dettaglio:
beni archeologici nr. 9.008 (anno 2011 nr. 1.502);
beni paleontologici nr. 2.077 (anno 2011 nr. 871);
beni d'antiquariato nr. 173 (anno 2011 nr. 53);
beni artistici falsi nr. 17 (anno 2011 nr. 4);
per un totale di 11.275 oggetti del Patrimonio Culturale, quantificabili in un valore commerciale di €. 3.086.200,00 (tremilioniottantaseimiladuecento/00) (anno 2011 €. 1.337.400,00) che nel corso del 2012 sono stati restituiti, attraverso musei, chiese, soprintendenze, alla fruizione della collettività e dei privati.
Il dato numerico relativo ai reperti archeologici e paleontologici recuperati è sintomatico di una situazione endemica di saccheggio dei siti archeologici e paleontologici siciliani, da parte di tombaroli, che difficilmente può avere riscontro attraverso le segnalazioni e le denunce di simili
tipologie di reato (scavo clandestino).
Tra le operazioni più importanti portate a termine dal reparto nel corso del 2012, spiccano il sequestro di 867 reperti paleontologici presso un’abitazione privata di Sciacca (AG), il recupero di 12 importanti opere pittoriche del ‘600 e ‘700 trafugate dalla chiesa di San Nicola di Trapani, la confisca e la definitiva consegna al museo “P. Orsi” di Siracusa di un tesoro di 4.035 antiche monte in oro, argento e bronzo.
Lo scorso 20 luglio 2012, il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale della Sicilia, per la sua meritoria attività, è stato insignito della Medaglia di Benemerenza della Regione Siciliana (foto).