Altro importante successo per Clelia Passafiume

La giovane giornalista Clelia Passafiume ha vinto la prima edizione del Premio Nazionale di Giornalismo Giudiziario Domenico Calabrò. E' il terzo riconoscimento importante che riceve in 18 mesi. Nel novembre 2011 è stata la vincitrice del Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli e nel settembre 2012 di quello dedicato a Norman Zarcone. La cerimonia di premiazione, presentata dalla conduttrice del tg5 Costanza Calabrese, si è svolta ieri domenica 12 maggio nella suggestiva cornice del prestigioso teatro Sangiorgi di Catania. Gli altri vincitori sono stati: Giovanni Tizian, cronista sotto scorta per le sue inchieste sull’ndrangheta,  Fabio Isman, famoso inchiestista , Giuseppe Lo Bianco, prestigiosa  penna de Il fatto Quotidiano. Sono intervenuti :  il presidente nazionale dell’ordine dei giornalisti Enzo Iacopino, il procuratore capo della Repubblica di Salerno, Franco Roberti,  i sostituti procuratori presso la DDA di Napoli, Catello Maresca, e Giovanni Conzo e il presidente del premio, Massimo Scuderi. La serata è stata allietata dalla corale dell’associazione nazionale della polizia di Stato, diretta superbamente dal maestro Mauro Grimaudo, che ha più volte ricevuto l’ovazione  da parte del pubblico presente.
Eccellente e lusinghiero il giudizio espresso dalla giuria nei confronti della 25enne Clelia Passafiume. Infatti, il lavoro presentato è stato valutato con la votazione di 10/10. Nel ricevere il premio dalle mani del giornalista di Ballarò (Rai 3) Francesco Neri, la vincitrice ha ringraziato i suoi grandi maestri:  Riccardo Arena, relatore della sua pluripremiata tesi e Franco Nicastro (Ex vicedirettore dell’Ora), suo primo direttore.


Nella foto Clelia Passafiume e Fabio Isman