Oro europeo per il pesista Corrado Siragusa
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Un'altra vittoria, questa volta più importante, per Corrado Siragusa, atleta montemaggiorese della Spartan Powerlifting, agli Europei di Powerlifting di Castleblayney, in Irlanda.
Il pesista, già campione italiano e detentore di alcuni record di specialità, ha conquistato l'oro europeo nella categoria -100 kg dopo un’ottima prestazione, dominando sin dall'inizio sugli avversari provenienti da Estonia, Svizzera, Irlanda e Inghilterra. L'azzurro ha chiuso la gara con un totale sollevato di 680 kg. "Sono molto soddisfatto della mia gara – ha detto Siragusa – anche se qualche piccolo errore nella fase di preparazione non mi ha permesso di arrivare al top alla gara e di battere il record mondiale nello squat". Il pesista, infatti, ha realizzato un'alzata nulla di 273,5 kg, non riuscendo così a battere il record del mondo di squat.
Ottime notizie anche per i suoi allievi, che allena e segue costantemente nella palestra da lui istituita.
Il 21 aprile a Racalmuto, presso il centro commerciale "Le Vigne", in una gara organizzata dall'ente sportivo UsAcli, si sono tenute le gare per le categorie giovanili. Nella categoria under 14 Leo Bogdan Pace ha terminato la sua gara con due primi posti, uno nello squat (90kg sollevati) e uno nello stacco da terra (120kg); nella panca piana s'è ben distinto invece Kevin Serio, che con 95 kg si è aggiudicato il primo posto nella categoria under 16. Secondo e terzo assoluto, rispettivamente nello stacco da terra e nello squat, nell'affollata categoria juniores, per Mario Sangiorgi, promettente pesista della Spartan: 130 kg di squat e 160 nello stacco (con i 175 mancati davvero per pochissimo, un piccolo difetto tecnico nell'esecuzione) sono un'ottima prova per un ragazzo che si allena da appena sei mesi. "Tutto sommato sono contento delle prestazioni dei ragazzi, - commenta Siragusa - il duro lavoro svolto in palestra ripaga ampiamente in pedana da gara. E' uno sport che richiede sacrificio, dedizione e coraggio. Piazzarsi il doppio del proprio peso sulla schiena non è semplice, tanto meno a 18 o a 14 anni.
Tengo anche a precisare che, nel mio piccolo, incentivo a far partecipare i ragazzi alle competizioni sovvenzionando da solo le spese di trasporto e di iscrizione alle gare, o al massimo contando sull'aiuto di qualche amico (commerciante) che si offre volentieri di sponsorizzare questa piccola falange spartana.
Ci scherzo sopra, ma lo affermo con amarezza; purtroppo, se non per qualche rarissimo caso, anche i riconoscimenti delle "istituzioni" tardano ad arrivare. Naturalmente non posso che essere orgoglioso del piccolo movimento sportivo che sto creando, la mia passione e il mio impegno vengono lautamente ricompensati non tanto e non solo dalle buone prestazioni, quanto dall'impegno e dalla grinta che i ragazzi ci mettono per dare il massimo."
Salvo Gullo