FINANZIARIA - APPROVATO EMENDAMENTO DI CAPUTO  PER I CONSORZI CHE GESTICONO I BENI CONFISCATI

La finanziaria regionale approvata ieri notte dal Parlamento contiene anche un contributo di 280 mila euro per i quattro consorzi siciliani che gestiscono i beni confiscati in Sicilia. L'emendamento firmato dal deputato regionale del pdl e Vice Presidente la Commissione Legislativa Attività Produttive, Salvino Caputo (nella foto), ha evitato l'interruzione delle attività dei consorzi. "In Sicilia - dichiara Caputo - si trova circa il 90 per cento dei beni confiscati alla mafia. Un patrimonio che ha un significato importante non solo sotto l'aspetto economico e sociale ma principalmente perchè  rappresenta il simbolo della lotta contro il crimine mafioso. La perdita delle risorse avrebbe significato - continua Caputo - l'interruzione delle attività dei Consorzi che gestiscono i beni confiscati da cui sono nate anche cooperative di giovani per la coltivazione dei terreni sottratti ai boss della mafia. In poche parole il rischio che si è evitato mediante l'approvazione dell'emendamento - precisa Caputo - è proprio la'chiusura dei consorzi che da decenni garantiscono la funzionalità delle strutture e sopratutto la gestione di questi beni. Molti beni al momento delle assegnazioni si trovano in stato di degrado o di abbandono e la mancaza di risorse da parte degli enti locali rendono inutilizzabili i beni e assoggettabili agli interessi illeciti della criminalità. Avere dotato i consorzi delle risorse finanziarie - conclude Caputo - significa anche evitare l'abbandono dei beni sottratti al potere delle mafia con risvolti sociali negativi. Potenziare queste strutture permetterà il pieno utilizzo dei beni confiscati e la possibilità di affidarli per creare nuova occupazione. Adesso bisognerà - conlcude Caputo - avviare un percorso per accelerare le procedure per l'assegnazione ed evitare che le lungaggini possano rendere inutilizzabili i beni"