Caputo si interessa del Museo Mandralisca

PREMESSO che quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di indicare, come luogo simbolo da salvare, il Museo “Mandralisca “ di Cefalù , che insieme alla Fondazione voluta dal Barone Enrico Piraino di Mandralisca, sta attraversando un momento di gravissima difficoltà economica, tale da mettere a repentaglio la prosecuzione della propria alta missione culturale.

CONSIDERATO che
- la portata del rischio che si corre è tale che questa manifestazione potrebbe ben essere denominata non solo “Salvalarte” ma anche “ Salva identità”. Infatti la Fondazione “ Mandralisca “ è insieme al Duomo Normanno e alla Rocca, non solo uno dei simboli di Cefalù, ma rappresenta a pieno titolo l’identità siciliana e dell’intera cultura del mondo occidentale.
- Il Museo” Mandralisca” di Cefalù è certamente il custode del celeberrimo ritratto d’ignoto di Antonello da Messina, il cui enigmatico sorriso affascina chi lo guarda e ha ispirato e continua ad ispirare, letterati del calibro di Vincenzo Consolo e Matteo Collura, ma è anche il luogo in cui si conserva il cratere del Tagliatore di Tonno, uno dei primi esempi caricaturali e di satira delle disparità economiche e sociali presenti del mondo antico.
- la fondazione “Mandralisca non è solo questo, ma è il simbolo di un patrimonio culturale di altissimo valore;

RILEVATO che
- il “Mandralisca” di Cefalù è un grande museo, ma è un museo nel quale lavorano persone che da mesi non ricevono lo stipendio ,
- è un museo che viene escluso da un turismo sempre più mordi e fuggi, che non riesce ad ottenere la visibilità internazionale che gli spetterebbe ;
- La cultura è un importante volano di sviluppo economico e per questo è importante fare in modo che ci sia una sinergia tra investimenti pubblici e fondi privati, ma proprio per questo il sostegno che solo il denaro pubblico può offrire è alla base di ogni idea di sviluppo culturale;
- la Regione con la legge regionale n. 51 del 13.07.1995 assegna fondi alla fondazione “Mandralisca”di Cefalù, all’Istituto Internazionale del papiro di Siracusa, all’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari Museo delle Marionette di Palermo e alla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella.
VERIFICATO che la citata legge pur essendo ancora in vigore è stata definanziata preferendo la metodologia dei finanziamenti a pioggia in base alla famosa tabella H

IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE e per esso l’Assessore ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

affinchè nel bilancio regionale per l’anno 2013 siano previste delle somme congrue, che sono da quantificare in misura superiore a quelle stanziate nel 2012, le quali si sono rivelate assai al di sotto del minimo indispensabile per garantire lo svolgimento dell’attività ordinaria, al fine di consentire il proseguimento della missione culturale della “Fondazione Mandralisca” e la stabilità economica ai dipendenti.