Palermo celebra il 25 Aprile anche col circolo Anpi di Isnello

Prima il ricordo, al Giardino Inglese, dei martiri di Cefalonia, con il sopravvissuto Giuseppe Benincasa, il coordinatore dell'Anpi Ottavio Terranova e il sindaco Leoluca Orlando. Sventolano le bandiere partigiane, dei sindacati, dei partiti di sinistra e dei 'No-Muos' che a Niscemi, invece, oggi presidiano la base. Sessantotto anni dopo la Liberazione, 120 dopo i Fasci siciliani. Poi corteo fino a piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, con il coro della polizia municipale a intonare i canti della Resistenza. Tutti a ricordare che "la battaglia per la libertà continua ancora oggi, su vari fronti, anche quelli dei palazzi della politica così lontani, della povertà e della disoccupazione". Gli organizzatori aggiungono: "La Resistenza continua a difesa della democrazia e della Costituzionale. In una fase drammatica per il nostro Paese. La pesante crisi economica e la disoccupazione determinano la perdita dei diritti fondamentali, come quelli del lavoro e della dignità umana". 

E' stata una giornata indimenticabile per la numerosissima partecipazione di popolo, e per la prima volta istituzioni e società civile insieme...Immancabile la partecipazione del circolo Anpi di Isnello con la foto del partigiano Giovanni Ortoleva e del Gonfalone del comune di Isnello...ma anche di altre amministrazioni comunali siciliane, fra cui Caltavuturo, Pollina, Marineo, San Mauro, ecc..