Festa della Madonna – un tuffo nella tradizione con la fiaccolata dal Castello alla chiesa del cimitero

Era un venerdì quel 27 aprile del 1571 quando un suono inconsueto di campane  proveniente dalla chiesa dell’Annunziata, allora abbandonata e disabitata, attirò l’attenzione del popolo, del clero e degli amministratori del tempo, che venivano chiamati giurati, quando si manifestarono degli eventi prodigiosi attribuiti all’intercessione della Madonna, che da allora fu detta Maria SS.ma dei Miracoli  e così fu chiamato il quadro di autore ignoto che ivi si conservava e che rappresenta la scena dell’Annunciazione. Quest’anno ricorre il 442° anniversario da quella data e tutt’ora la Vergine è invocata come Patrona e Avvocata di Collesano.
Il parroco Don Franco Mogavero, collesanese, e il suo vice Don Matteo Castiglione, rileggendo la storia e le tradizioni di questa antica terra, hanno pensato bene di voler dare risalto a questo evento, e per il secondo anno consecutivo, sabato 27 aprile, dopo la celebrazione eucaristica alle 18:30 in Basilica, intorno alle 21:30 guideranno una fiaccolata con partenza da piazza Castello, per fare appunto memoria degli avvenimenti che si svolsero nella notte del 27 aprile  1571. Il corteo si muoverà per viuzze e stradine del centro storico e partirà dalla piazza antistante la chiesa di Santa Maria La Vecchia. Per rendere più fruibile l’avvenimento, nella piazzetta antistante il cimitero, verranno poste delle sedie, un maxi schermo e un palchetto sul quale alcuni componenti del gruppo teatrale drammatizzeranno gli eventi di quei giorni lontani.
(Nella foto il Quadro in un momento della processione)