ALLEVATORI –ONERI COMMISSARIO ARAS – LA REGIONE CHIARISCE

L’Assessore Regionale alle Politiche Agricole e Alimentari in risposta all’interrogazione parlamentare n. 159 del 17 gennaio 2013, presentata dal parlamentare regionale e Vice presidente la Commissione Attività produttive, Salvino Caputo (nella foto) ha chiarito che gli oneri e le spese dell’ufficio commissariale dell’Associazione Regionale Allevatori della Sicilia (ARAS) non sono a carico della Regione e che in sede di rendicontazione delle spese inerenti il contributo annuale concesso dalla Regione all’ARAS non verranno ritenute ammissibili le voci afferenti al compenso ed alla spese per la conduzione della gestione commissariale. Inoltre, l’Assessore Regionale ha anche precisato che il Governo della Regione ha sollecitato l’attuale gestione a revocare i sub commissari e ad attivarsi per gli adempimenti per la nomina e l’insediamento degli organi statuari e per la convocazione dell’Assemblea. “Abbiamo più volte – dichiara Caputo – segnalato che l’attuale gestione commissariale dell’ARAS provoca un blocco al funzionamento delle attività per l’assenza del commissario. Apprezzo l’intervento dell’Assessore per la salvaguardia dell’Associazione – continua Caputo – ma bisogna evitare il protrarsi di questa situazione per non penalizzare gli allevatori e ci preoccupa che nonostante le sollecitazioni del Governo i vertici dell’ARAS non abbiano ancora proceduto alla revoca dei sub commissari, figure non previste dallo statuto. Bisogna evitare – conclude Caputo - che la riduzione dei contributi e il blocco causato dalla gestione commissariale possano avere ricadute negative per il funzionamento dell’Ente con danni agli operatori del settore e in particolare agli allevatori siciliani”.