Fermiamo la devastazione degli incendi - Meli scrive alle istituzioni regionali

I fenomeni incendiari verificatisi negli anni scorsi (si contano a dicerse decine nel solo 2012 e se ne sono verificati alcuni anche in questi mesi invernali) tengono in apprensione gli amministratori locali in vista della prossima estate.
Da questa premessa è nata l’iniziativa del sindaco di Collesano Giovanni Battista Meli. “Aspettiamo con impazienza che l'assessore regionale all'agricoltura Dario Caltabellotta, decida di convocarci. È pronta infatti una delegazione Madonie-Nebrodi in rappresentanza di cittadini e amministratori locali che con spirito costruttivo intendono dialogare responsabilmente per scongiurare che i fenomeni criminosi accaduti la scorsa estate, che hanno provocato la devastazione di migliaia di ettari di bosco in una delle porzioni di territorio più ricche di bio-diversità del paese Italia. Non è ancora iniziato il periodo 'caldo' e i piromani venerdì scorso sono già entrati in azione  a Collesano e Cefalù, complice un forte vento, lanciando un preciso segnale di vera guerra”.
Per questo, pensano gli amministratori, che servano una azione coordinata di contrasto, l’organizzazione delle forze dedicate a tale compito, l'utilizzo di tecnologie moderne di video sorveglianza satellitare, già disponibile per stanare i piromani criminali, una turnazione del personale forestale durante l'intera giornata dell'intero periodo a rischio. Non è infatti una novità sostenere che gli incendi vengono innescati sempre nelle stesse zone. Per questo serve un monitoraggio costante della corretta manutenzione dell'efficienza dei mezzi anti-incendio, un coordinamento attento e scrupoloso di tutte le numerose forze in campo.
Il sindaco Meli aggiunge: “Bisogna capire bene chi decide cosa fare e come, in caso di intervento; serve capire i compiti e le responsabilità soggettive, evitando troppe deleghe a chi, responsabile della squadra,  proprio per mancanza di chiarezza viene disorientato e impaurito dal carico di responsabilità”. Pochi sono i mesi di potenziale pericolo, evidenzia Meli, occorre per questo concentrare gli sforzi non lasciando mai solo il nostro territorio indifeso. “I piromani – suggerisce Meli - non dovranno mai avere la certezza di essere soli quando decideranno di mettere in atto il loro disegno criminale. Proverò nel mio comune a stimolare i numerosi volontari a coordinarci per vigilare, e proveremo a dare il nostro contributo di sorveglianza. Vogliamo essere convocati a un tavolo di proposta operativa che non potrà più essere prorogata dalle massime istituzioni responsabili, perchè l'estate è alle porte e i piromani sono pronti a provocare nuovi disastri ambientali.