IL TEATRO DIALETTALE SICILIANO IN TOSCANA. SCAMBIO CULTURALE TRA LE COMUNITA' DI MONTEMAGGIORE E DI SAN ROCCO A PILLI (SI).
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Si è rivelata un grandissimo successo l'iniziativa promossa dall'Assessorato alle attività culturali del comune di
Montemaggiore Belsito e organizzata dal locale Gruppo Teatrale “Belsitano”, iniziativa che aveva come finalità lo scambio culturale tra le comunità di Montemaggiore Belsito e quella dei concittadini montemaggioresi residenti a San Rocco a Pilli, frazione del Comune di Sovicille (SIENA). In occasione delle tavolate di San Giuseppe, che si sono tenute il 24 Marzo, è stata organizzata una manifestazione che unisce ormai da diversi anni le comunità di Montemaggioresi e Aliminusensi residenti nel comune toscano e che tiene vive le tradizioni gastronomiche, la cultura religiosa, gli usi e costumi della terra di origine.
L'iniziativa viene curata con scrupolosità da alcuni concittadini di Montemaggiore e di Aliminusa che, guidati attentamente dal Parroco della Parrocchia di San Bartolomeo, Mons. Giovanni Soldani, curano sia l'aspetto religioso con la celebrazione della Santa Messa e la Processione per le vie di San Rocco con la statua lignea di San Giuseppe, sia l'aspetto eno-gastronomico con la preparazione dei piatti e pietanze tipiche della festa, quali la pasta con i finocchietti selvatici, il riso con le lenticchie, i cardi, i broccoli con la pastetta, le sfingi, la pignoccata, il cannolo e la rinomata ghiotta, pietanza tipica delle nostre zone.
Alle celebrazioni e alle tavolate, che si sono tenute presso i locali parrocchiali, erano ufficialmente presenti il Parroco di San Rocco Mons. Giovanni Soldani, il Sindaco di Sovicille Dott. Masi, il Vice Sindaco di Aliminusa e il Sindaco di Montemaggiore Belsito Giuseppe Scaccia accompagnato dall'Assessore Rosario Nasca.
Questo è il secondo anno che l'Amministrazione Comunale di Montemaggiore partecipa in forma ufficiale ai festeggiamenti; pertanto si è voluto nuovamente, visto il grandioso successo dello scorso anno, arricchire la manifestazione con la presenza del Gruppo Teatrale Belsitano, che all'interno dei locali parrocchiali ha rappresentato la commedia dialettale in tre atti “Sogno di una notte di mezza sbornia”, suscitando l'apprezzamento e il compiacimento dei tantissimi spettatori presenti e provenienti da tutti i paesi viciniori di Siena e Firenze.
“Alla fine”, ha affermato il Presidente del Gruppo Teatrale Leonardo Mangano, “è stata senz'altro un' iniziativa meritevole e la commedia dialettale, per i temi e le circostanze, ha sicuramente rievocato nella memoria e nei ricordi dei Nostri concittadini, che vivono in Toscana per esigenze di lavoro, quelli che sono i costumi e le usanze dei nostri luoghi siciliani, ben lontani dalla mentalità del nord”.
“Iniziativa che proseguirà anche nei prossimi anni”, dichiara il Sindaco di Montemaggiore Belsito, “in quanto la calorosa accoglienza dei Nostri concittadini e il rivedere nei loro volti l'espressione di gratitudine per la Nostra presenza diventa sicuramente motivo di orgoglio e di stimolo. Bisogna semplicemente continuare a farla crescere, aldilà dei formalismi e dei protocolli, in quanto il progetto è nato dalla spontaneità dei nostri concittadini che nel tempo l'hanno mantenuto e che oggi è divenuto un tradizionale appuntamento a cui invito a presenziare”.
L'Assessore Rosario Nasca aggiunge “Bisogna completare il processo di scambio culturale e portare a Montemaggiore le tradizioni e le culture toscane, e di questo mi sono fatto carico con il Sindaco di Sovicille ed il Parroco, invitandoli a venirci a trovare possibilmente in estate o durante i festeggiamenti del Nostro Patrono il SS. Crocifisso a settembre, e portarci testimonianza dei loro usi e costumi”.