Sulla chiusura dei punti nascite accorato intervento della Chiesa

Sull'annunciata chiusura dei punti nascita tra cui Cefalu', Corleone e Petralia Sottana, Don Santo Scileppi, parroco di quest'ultima cittadina ha scritto una lettera. 
Nei giorni scorsi -scrive don Santino- ho letto della questione riguardante la chiusura dei punti nascita di Corleone, Cefalù e Petralia Sottana, e che, in extremis, invece, sono stati salvati altri 7 punti nascite. La notizia, devo dire con molta sincerità, mi ha lasciato sconvolto!
Per alcuni centri, in cui viene mantenuto il punto nascite, si dice che 'presentano peculiari caratteristiche di isolamento territoriale o difficoltà di trasferimento dei pazienti alle strutture ostetrico-ginecologiche più vicine'.
Ritengo che anche i cittadini che gravitano nell'Ospedale Madonna SS. ma dell'Alto in Petralia Sottana abbiano le stesse difficoltà: notevoli distanze dai centri più grandi, condizioni meteo difficili, soprattutto nel periodo invernale, paesi di alta montagna, ecc.
Adesso, non per fare demagogia o sterili polemiche nei confronti di chi ci governa, ma solo manifestazione di disagio riguardo a certe scelte politiche e amministrative, chiedo di rivedere le vostre decisioni.
Lo so che è molto difficile amministrare, soprattutto in questo periodo di profonda crisi economica. Tuttavia, ritengo che compiere certe scelte, nella fattispecie, quella di chiudere il punto nascite a Petralia Sottana è un grande errore. Non
possiamo guardare solo ai numeri, anzi a tal proposito faccio appello anche alle giovani coppie: riscoprite il valore della vita, non abbiate paura di avere figli, i nostri paesi si stanno spopolando, tante case tristemente chiuse.
Troppi funerali e pochi battesimi! Dove non ci sono nascite non c'è futuro! Il Santo Padre Francesco, nei giorni scorsi ha parlato della speranza, a lui ha fatto eco anche l'arcivescovo di Palermo, il Cardinale Paolo Romeo.
'Per favore - ha detto il Papa - non perdete la speranza, non fatevela rubare!
Certo, vedendo tutti questi tagli il rischio c'è! 'Chi di speranza campa, disperato muore' dice l'antico proverbio.
Cari politi e amministratori non fateci perdere la speranza e la fiducia! Con questi sentimenti mi permetto, con sincera umiltà e grande rispetto per le istituzioni, fare un accorato appello al Presidente della Regione, On. Rosario
Crocetta, e all'Assessore regionale alla salute, On. Lucia Borsellino, e a quanti, a diverso titolo, sono responsabili delle sorti del nostro Ospedale: 'per favore, ve lo chiedo nel nome di Dio e del nostro popolo, non chiudete il
punto nascite! Non massacrate il nostro territorio, così bello, così ricco di storia, di arte, di fede'.
Abbiamo tante difficoltà: Tagli, tagli, tagli, e sempre tagli! Uffici che si chiudono, servizi che vengono meno.
Per favore, non dimenticate il nostro comprensorio!