Punto Nascite: Crocetta e Lucia Borsellino come Lombardo e Russo?

Adesso ci si mette anche il governatore Crocetta e il suo assessore Lucia Borsellino: vengono giustamente salvati i reparti di neonatologia delle Eolie, di Pantelleria, di Nicosia e di altri comuni disagiati, ma si lasciano in agonia quello di Cefalù e quello di Petralia.

Possibile che, scomparso Lombardo e il suo assessore Russo, i nuovi arrivati non abbiano valutato la natura disagiata di Petralia e dei Comuni che gravitano sul suo ospedale? Possibile che anch'essi non abbiano tenuto conto dei pregi dell'ospedale di Cefalù e il servizio che esso offre ai tanti comuni, che già con pesanti disagi possono raggiungere Cefalù e soltanto con rischi, specie d'inverno, Termini o Palermo?

Chi deve protestare? Gli elettori del PD? Quelli del M5S? Quelli del PDL? I cittadini, ormai addormentati e addomesticati dalle chiacchiere, che a valanga li investono dalle finestre e dalle bocche della politica regionale e degli enti locali? Quegli enti locali ormai senz'alcuna autonomia e senza libertà, tant'è che s'impongono loro volontà centrali o regionali su ogni campo, dalla sanità all'urbanistica; quegli enti locali amministrati, sempre più spesso, da sindaci agitati e improvvisatori e da una burocrazia ottusa alla necessità di capire i problemi veri della società e altrettanto ottusa ai suggerimenti dei tanti che vorrebbero che si girasse pagina.

Diciamocelo francamente, seppure con dispiacere: nessuno ha più il diritto di protestare. Dobbiamo e possiamo subire e sopportare, come facevano i servi della gleba nel Medioevo.