La 'Cerca' e la Processione della Morte e Passione

Venerdì Santo ad incominciare dalle ore cinque del mattino (per assistere alla preparazione) e poi intorno alle sette, il via della processione della “Cerca”, con partenza dalla chiesa di Santa Maria La Vecchia, che si snoderà per le vie del paese in una atmosfera di commozione sottolineata da appropriate marce funebri eseguite dalla banda musicale e da toccanti squilli di tromba che si mischiano al sordo strascico di catene. La Cerca è una Via Crucis e una sacra rappresentazione nello stesso tempo, poiché la presenza dei simboli e di veri personaggi ne fanno una sacra rappresentazione della Passione.
Grazie alla Confraternita del SS. Crocifisso la tradizione vanta una continuità di oltre trecento anni ma si deve alle nuove generazioni se ancora oggi è possibile la sua realizzazione. I giovani sono intenzionati a farla vivere ed ogni anno, gia qualche mese prima, si prenotano per le varie parti: i soldati romani, la Madonna, le Pie Donne, la Veronica, i tanti incappucciati; solo la parte del Cristo che porta la croce, interpretata da Illuminato Barca da 40 anni è ereditaria e, nell’ultimo secolo, riservata solo a due famiglie. E tra i simboli spicca per la sua sintesi intrigante l’arancia trafitta posta su un pane circondato da fiori violacei.
In serata (partenza dalla Chiesa del Collegio), alle 21,  avrà luogo la processione della Morte e Passione, con l’Urna di Cristo Morto (a grandezza naturale) addobbata con  i “laurieddi”, portata dai confrati del SS. Crocifisso, i simulacri di S. Giovanni, la Maddalena e l’Addolorata, vestita a lutto, e tutte le confraternite del paese.
Aumenta durante il percorso la folla che segue, da cui si leva spesso l’invocazione “Pietà e Misericordia”.
Conclusione in Piazza Rosario Gallo, con omelia finale.

Nelle foto: l’Urna con il Cristo morto e un momento della "Cerca"