ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE AD UN 19ENNE PER SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE
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A conclusione di un’attività d’indagine, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Termini Imerese hanno notificato, presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese, a CASSAR Jonathan (nella foto accanto), 19 enne termitano, ivi ristretto poiché sottoposto a misura cautelare della carcerazione per altro reato commesso a Termini Imerese nel mese di ottobre del 2012, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, questa volta per il reato di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Il provvedimento, emesso il 21.03.2013 dal Tribunale di Termini Imerese - Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, ha recepito pienamente le risultanze dell’attività investigativa che l’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Termini Imerese aveva avviato nei confronti del CASSAR Jonathan nel corso del mese di ottobre del 2012 ed interrottasi nel corso del mese di novembre del 2012 a causa dell’arresto e della carcerazione dello stesso giovane poiché autore di altro delitto a Termini Imerese.
L’attività d’indagine aveva permesso agli investigatori di raccogliere un preciso quadro indiziario gravante sull’indagato in ordine al reato di trasporto e successiva cessione di sostanza stupefacente del tipo hashish a numerosi giovani termitani, tra cui anche dei minori, motivo per il quale era stata avanzata richiesta di misura cautelare nei suoi confronti per i reati di cui agli articoli 81 cpv. del Codice Penale, 73 e 80 del D.P.R. n.309/1990 in materia di sostanze stupefacenti.
Dall’analisi complessiva degli elementi raccolti attraverso le intercettazioni, riscontrate dai servizi di osservazione, le perquisizioni ed i sequestri, oltreché dalle dichiarazioni rese dagli acquirenti, gli investigatori sono stati in grado di ricostruire le dinamiche relative all’attività di trasporto della sostanza e di successivo spaccio della stessa, posta in essere dall’indagato, soggetto noto alle Forze di Polizia, più volte controllato e perquisito dai militari dell’Arma.
Infatti con cadenza quasi giornaliera, o comunque mutevole a seconda delle richieste ricevute telefonicamente e non solo, CASSAR Jonathan operava sull’intero territorio di Termini Imerese, rappresentando sulla piazza termitana un vero e proprio” punto di riferimento” per i giovani acquirenti
Durante l’attività è stato possibile documentare n.7 cessioni di sostanza stupefacente, recuperare complessivamente 5 grammi di hashish e verificare il ricorrere nei dialoghi intercorrenti tra il CASSAR Jonathan ed i suoi acquirenti di una terminologia solo apparentemente innocua, ma che, nel complessivo contesto in cui maturava, manifestava la ricorrenza di vere e proprie espressioni criptiche, ossia l’utilizzo in taluni casi di un linguaggio criptico appunto, tipico tra soggetti che, pur senza alcuna intesa preventiva in ordine ai termini da utilizzare, spontaneamente celano, dietro parole di uso comune, il costante riferimento a sostanze stupefacenti.
Durante le indagini i Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese hanno deferito in stato di libertà un giovane termitano e segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti n.2 giovani assuntori, entrambi minorenni.
L’arrestato è rimasto associato presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese a disposizione dell’A.G. mandante.