Carabinieri arrestano corriere di Campofelice con 300 grammi di hashish

Nel corso dello scorso week end, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Termini Imerese, hanno arrestato Angelo Schittino, pregiudicato classe 1966, residente a Campofelice di Roccella.
Durante un posto di controllo, sulla S.S. 113 all’altezza dell’uscita autostradale di Buonfornello, i militari hanno intimato l’alt ad una Fiat Panda di colore nero, alla guida della quale vi era Angelo Schittino, che da subito manifestava un’inspiegabile stato di agitazione.
I Carabinieri effettuavano immediatamente i primi accertamenti presso la Centrale Operativa, dai quali si appurava che il prevenuto aveva alcuni precedenti penali, motivo per il quale gli uomini dell’Arma hanno chiesto ausilio di altro personale, impiegato di pattuglia in una zona limitrofa e pertanto hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare.
Non appena i militari hanno iniziato le operazioni, Schittino si rendeva vistosamente più nervoso, tanto da opporre resistenza ai militari al fine di impedirne il compimento dell’atto di Polizia Giudiziaria.
Motivo per il quale l’uomo è stato bloccato ed accompagnato presso il Comando Compagnia Carabinieri di Termini Imerese per ultimare l’attività di controllo. All’interno dell’autovettura sono stati trovati due coltelli a serramanico del genere vietato e occultati in una intercapedine ricavata sotto il sedile lato passeggero 300 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Inoltre l’uomo è stato trovato in possesso di denaro contante pari ad euro 852 ed un assegno bancario post datato non intestato di euro 980.
Schittino è stato, pertanto, dichiarato in stato di arresto e gli sono stati contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, violazione prevista dall’articolo 73 del D.P.R. 309/90, resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione prevista dall’articolo 337 del Codice Penale e porto abusivo di strumenti da punta e taglio, prevista dall’art. 4 della legge 110/1975.
L’uomo è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese che ne ha disposto la detenzione domiciliare in attesa del giudizio direttissimo, tenutosi durante la mattinata e conclusosi con la convalida dell’arresto e la sottoposizione di Angelo Schittino alla misura cautelare degli arresti presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese in attesa dell’udienza fissata per giorno il 25 marzo.