Zona Franca Urbana: per l’operatività si attende da Roma il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico

Le notizie circolate in città a seguito dell’inserimento di Termini Imerese tra le 44 Zone Franche Urbane del Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 convertito dalla L.221/2012) e, in seguito, anche nella Legge di stabilità (in ragione della grave crisi industriale che da oltre due anni ha colpito la città) rischiano di diffondere informazioni incomplete e fuorvianti. 

Le Zone Franche Urbane avrebbero dovuto essere operative del 1 gennaio 2013, ma in assenza del decreto attuativo del MiSE non possono ad oggi godere delle agevolazioni previste dalla norma istitutiva.

In una città che vive una grave crisi economica la Zfu può rappresentare una valida opportunità di ripresa e crescita, ma bisogna ancora attendere le procedure attuative della norma (competenza del Ministro dello Sviluppo economico), come precisa l’Assessore all'Economia, Vincenzo Fasone, aggiungendo che l’Amministrazione comunale ha incontrato il Direttore generale della DGIAI responsabile dell’attuazione della misura, al fine di sollecitare l’avvio dell’operatività e di ricevere chiarimenti e approfondimenti in merito su aspetti procedurali, beneficiari e agevolazioni previste (pubblicati sul sito del Comune).

“E’ certo che dal 1 gennaio 2013 sono state istituite sul territorio nazionale 44 zone franche tra cui anche Termini Imerese. Tuttavia queste Zfu non sono ancora operative – ha precisato il sindaco Totò Burrafato – in quanto mancano gli appositi decreti ministeriali attuativi che scaturiscono dalla norma che le istituisce2.

"Non appena pubblicati da parte del Dicastero di Via Veneto i decreti attuativi, sarà cura dell’Amministrazione comunale - ha precisato il Sindaco, Totò Burrafato - promuovere tutte le iniziative necessarie per informare e promuovere la Zona Franca Urbana di Termini Imerese".