Formazione Professionale - Esiti dell'Incontro con il Presidente Crocetta

Dopo un partecipato incontro con l'Amministrazione regionale, svoltosi nella serata di venerdì, alla presenza del Presidente della Regione, dell'Assessore Scilabra, della dott.ssa Monterosso e della dott.ssa Corsello, gli Enti partecipanti hanno avuto modo di ascoltare l'analisi offerta dalla Regione e intervenire.
"Fare parti uguali tra disuguali è somma ingiustizia (don Lorenzo Milani)": è stato questo l'incipit dell'intervento di p. Antonio Lucente, Presidente ENGIM Sicilia, ricordando come nel passato non tutti gli Enti avessero interesse ad erogare formazione iniziale per minori e che solo da qualche anno il settore ha aperto le porte a Enti che non hanno esperienza a riguardo.
Non tutti possono fare OIF/IEFP. E' necessario poter offrire requisiti tali da garantire stabilità al sistema e qualità formativa.
Questo, in breve il messaggio di p. Antonio Lucente, che ha consegnato al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta il decalogo della buona formazione iniziale, predisposto d’intesa con ENDO-FAP, immediatamente condiviso e accettato dall'Amministrazione.
Al termine dell'incontro, il Presidente Crocetta ha dato tempi certi in merito all'erogazione di ulteriori acconti per i corsi Avviso 19 prima finestra, i primi acconti dell'Avviso 19 seconda finestra, e ulteriori acconti e saldi relativi alle annualità precedenti.
Già a partire dalla prossima settimana, l'Amministrazione predisporrà un tavolo di attuazione della riforma dell'OIF, "a partire dal documento consegnato da p. Lucente".

Le regole dell’accreditamento OIF
1) I corsi OIF possono essere erogati solo da Enti che hanno preso parte, sin dall’inizio, alla sperimentazione di cui all’accordo del 26/01/2007;
2) I corsi OIF possono essere erogati solo da Enti o Associazioni di essi che gestiscano almeno 20.000 ore, solo nell’OIF;
3) Possono continuare ad erogare i corsi solo Enti che svolgano in via prevalente, almeno 75% del monte ore, attività OIF, per assicurare l’effettiva vocazione verso tali corsi;
4) L’accreditamento è revocato ad Enti che non assicurano la regolarità contributiva e l’accantonamento del TFR;
5) Il numero massimo dei corsi da affidare a ciascun Ente è pari a quello ottenuto nell’A.F. 2012/2013 (contenimento della spesa);
6) Ciascun Ente può programmare corsi solo per qualifiche cha ha già erogato. Richieste di programmazione di qualifiche diverse devono essere preventivamente autorizzate (Specializzazione degli Enti);
7) Le strutture in cui si realizzano i corsi devono avere le caratteristiche proprie dell’edilizia scolastica e, contemporaneamente, e le pertinenze tipiche delle attività industriali/artigianali relative alle tipologia dei corsi che ivi si realizzeranno;
8) Le attività di pratica, , si devono realizzare nello stesso plesso in cui si realizzano quelle di teoria;
9) Gli Enti devono assicurare stabilità decennale di disponibilità dei locali;
10) Gli Enti devono avere un organico stabile, con contratti a tempo indeterminato, secondo il CCNL della F.P., pari all’80% del totale;
11)Gli Enti devono assicurare azioni di formazione continua del proprio personale.

Alla Regione Sicilia chiediamo:

1) Certezza di programmazione triennale, tempi certi nelle iscrizioni e nell’avvio/chiusura attività;
2) Certezza e snellimento delle procedure burocratiche amministrative, di progettazione, rendicontazione;
3) Rispetto regole stabilite e sottoscritte (non si cambiano le regole in corso d’opera).