BLITZ DEI CARABINIERI CONTRO LE INCURSIONI PER DEPREDARE MATERIALE FERROSO. SEI GLI ARRESTATI


Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione Acqua dei Corsari, che già ieri per il medesimo reato avevano tratto in arresto tre giovani in via Ripelino, hanno fermato per furto aggravato AMATUZZO Costantino (al centro), nato a Palermo, classe 1962, ivi residente, AMATUZZO Giuseppe(a sinistra), nato a Palermo, classe 1983, ivi residente e AMATUZZO Matteo (a destra), nato a Palermo, classe 1974, ivi residente.

I tre congiunti sono stati sorpresi mentre asportavano del materiale ferroso da una ditta, ormai dismessa, in via Messina Marine.
Attraverso la recinzione in ferro, che è stata recisa, i tre si sono introdotti nello stabile e con l’ausilio di alcuni oggetti atti allo scasso si sono impossessati del materiale ferroso che vi si trovava (telai in ferro, lampadari, vasche da bagno in ghisa, scaldabagni ) caricandolo, poi, sulla loro motoape.
Gli arnesi, utilizzati, un vero e proprio kit da lavoro ( un piccone, due mazzoli, diverse chiavi inglesi, quattro scalpelli di varia misura etc.), sono stati sequestrati.
Gli arrestati a seguito del giudizio per direttissima sono stati condannati all’obbligo di firma.

In un altro episodio, in Capaci, in via Riccione, i Carabinieri della locale stazione, hanno tratto in arresto M. g. , nato a Palermo, classe 1981, residente a Isola Delle Femmine, C .g. , nato a Palermo, classe 1989, residente a Torretta e M. m. nato a Palermo, classe 1987, residente a Isola delle Femmine.
I tre giovani sono stati sorpresi all’interno di una struttura alberghiera in disuso mentre asportavano cavi in rame, infissi in alluminio e rubinetterie in ottone cagionando diversi danni ai sanitari ed alla struttura stessa onde potere depredare il materiale menzionato.

Dopo le formalità di rito, i tre arrestati sono stati condotti presso il Tribunale di Palermo per il rito per direttissima a seguito del quale, dopo la convalida sono stati liberati.