Caputo (FDI): 'Bisogna sostenere il comparto ittico oggi in ginocchio dalla crisi'

Il parlamentare di Fratelli d’Italia all’Assemblea Regionale Siciliana e Vice Presidente della Commissione Legislativa Attività produttive ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo regionale di intervenire a sostegno del comparto produttivo legato al settore della pesca oggi in gravissima crisi anche per i limiti sull’esercizio dell’attività della pesca di alcuni tipi di pesce come il novellame e il bianchetto. L’iniziativa parlamentare scaturisce anche dalla mancanza di provvedimenti di divieto atteso che il Piano di gestione nazionale non pone divieti ma autorizza la pesca nel rispetto di alcune prescrizione a salvaguardia dell’eco-sistema marino. Mentre per le quote tonno rosso, le ulteriori diminuzioni per l’anno 2013 hanno di fatto diminuito del 55% le quote originariamente attribuite. “La Sicilia  - dichiara Caputo - vanta una delle più antiche tradizioni della pesca del tonno rosso e da noi hanno sede le più importanti flotte dell’intero mediterraneo. Mentre il novellame e il bianchetto rappresentano la nostra tradizione gastronomica e non ci sono motivi per impedire l’esercizio della pesca. Continuando in questo modo  - continua Caputo - si danneggia la nostra economia e si danneggiano le nostre marinerie che verranno ulteriormente penalizzate dalla concorrenza dei mercati extracomunitari. Ecco perché ritengo necessario che il Governo regionale non solo deve autorizzare l’esercizio della pesca, ma deve battersi per ottenere l’aumento delle quote tonno rosso. Non capisco in che modo si pensa di rilanciare l’economia – conclude Caputo -  se ad essere penalizzati sono proprio i comparti tradizionali che hanno un ruolo determinante nel tessuto economico e sociale della Sicilia”.