Lorenzo Castellana: il voto PD a Caltavuturo

Con attenta analisi dei dati emersi dallo scrutinio dei seggi  elettorali, il Segretario del PD caltavuturese, con una nota   precisa quanto segue:

Con riferimento all’articolo pubblicato nel sito Madonie Live – notizie del comune di Caltavuturo - avente per titolo 'Il voto caltavuturese rispecchia ampiamente il voto nazionale' , mi consta dissentire e fare delle precisazioni.

L’analisi dei risultati compiuta dagli scriventi - non è dato sapere chi siano, ma ci si esprime al plurale (n.d.r. l'articolo in questione è firmato da Salvatore Sciortino) -  risulta piuttosto generica e superficiale, oltre che disattenta, stante che il dato Caltavuturese è in controtendenza  rispetto al dato nazionale (e regionale, per il Senato). Difatti:

1)Se fosse dipeso da tale voto, certamente la coalizione del candidato premier Bersani avrebbe oggi la maggioranza netta sia alla Camera dei Deputati che al Senato, e l’Italia non rischierebbe l’ingovernabilità. Purtroppo non è cosi.

2)Alla Camera il Pd risulta di gran lunga il primo partito (33,74%) e la coalizione di centrosinistra. è complessivamente al 35,49%. La coalizione di centrodestra è distante oltre dieci punti (24,49%) ed il principale partito, il pdl, prende il 19,10% dei voti (poco più della metà del partito democratico). Sappiamo invece che, alla fine, lo scarto nazionale tra le due coalizioni è stato di appena lo 0,4 ed ha sancito l’assegnazione del premio di maggioranza al centrosinistra per una manciata di voti.

3)Al Senato la coalizione di centrosinistra vince nettamente a Caltavuturo con il 42, 6%, mentre la coalizione di centrodestra raggiunge appena il 24%. Il PD si conferma il primo partito con oltre il 31% delle preferenze. Ma l’assegnazione del premio di maggioranza al Senato viene determinata su base regionale, ed in Sicilia (al contrario di Caltavuturo) vince piuttosto nettamente il centrodestra, ribaltando completamente il dato locale.

4)L’affermazione del movimento 5 stelle, legata ad una legittima protesta ed alla disaffezione dell’elettorato verso la classe politica che ha di recente governato, sia pur notevole anche nel nostro paese, è più contenuta (21% al Senato) rispetto al dato sia nazionale (oltre il 25%) che regionale (32,%), e che ha portato il movimento di Grillo ad essere il primo partito in Sicilia ed in molte città grandi e piccole, Palermo in testa.

5)Complessivamente il dato di Caltavuturo (e di altri comuni madoniti dove si è affermato il centrosinistra ed il PD) non trova riscontro in nessuna altra zona della provincia di Palermo ed in generale della Sicilia – evidenziato in altro e più corretto articolo pubblicato da questo giornale sull’esito del voto madonita- , ed è anche espressione dell’entusiasmo e del lavoro che i vari responsabili del pd locali, riuniti in apposito coordinamento territoriale madonita, hanno saputo infondere in questa campagna elettorale con il contatto diretto con l’elettorato, a differenza di altri territori in cui il messaggio elettorale è stato veicolato quasi esclusivamente dalla propaganda televisiva.

Ho ritenuto doveroso rassegnare queste brevi ed oggettive considerazioni, non certo per il ruolo politico che svolgo, ma per amore della verità, e non dubito sulla loro integrale pubblicazione per la sensibilità e l’alto valore che codesta redazione ha da sempre manifestato per la corretta informazione.

Lorenzo Castellana 
segretario circolo PD 'Franco Romana' Caltavuturo