Promuovere il territorio ed il suo benessere sociale. Lapunzina scrive al Presidente Franco
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Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota invita dal Sindaco Rosario Lapunzina al Presidente del Consiglio Comunale Tony Franco avente per oggetto: Relazione del Sindaco di Cefalù sulle principali misure che compongono il piano di riequilibrio pluriennale, ex art. 243 bis del D.lgs. 267/2000, in fase di avanzata predisposizione.
Gentile Presidente,
Con la presente intendo informare Ella e, per il suo tramite il Consiglio Comunale di Cefalù, dello stato di avanzamento della predisposizione del Piano di riequilibrio pluriennale e sulle principali misure che lo compongono.
Sin da quando il Consiglio Comunale di Cefalù ha deliberato l’adesione al piano di riequilibrio pluriennale (il 15 dicembre 2012), questa Amministrazione ha subito dato mandato agli uffici di porre in essere tutto il lavoro preparatorio per una efficace predisposizione del Piano.
E’ stato avviato uno studio attento e puntuale sulle linee guida predisposte dal Ministero e sono stati chiesti tutti i chiarimenti opportuni circa le modalità di compilazione delle schede tecniche.
Inoltre, è stata fatta una ricognizione di tutti i crediti vantati da terzi, e di cui alla lettera e) dell’art. 194 del D.lgs. 267/2000, suddividendoli in due categorie, a seconda se il loro ammontare fosse inferiore o superiore o inferiore ad euro 20.000,00, procedendo anche ad una ulteriore verifica per accertare se i titolari dei crediti fossero, al contempo, anche titolari di posizioni debitorie nei confronti dell’ente; ciò per verificare l’eventuale possibilità di giungere a compensazioni, alcune delle quali sono state effettuate, mentre in altri casi sono state avviate delle trattative per concordare un piano di rateizzazione dei crediti.
Successivamente si è proceduto a contattare tutti i creditori, in possesso di titoli esecutivi, siano essi persone fisiche, enti pubblici o privati o società e sono state avviate delle trattative per concordare, con ciascuno di essi, un piano di rateizzazione che risulti essere soddisfacente sia per le esigenze del Comune, sia per quelle dei titolari del credito. Questo lavoro per l’eterogeneità dei soggetti interessati è ancora in corso alla data odierna, seppur in fase molto avanzata, e sarà chiuso nel prossimo fine settimana, quando gli ultimi soggetti interessati faranno pervenire ufficialmente la loro decisione circa l’adesione al piano di rateizzazione proposto.
L’Amministrazione ha, inoltre, affidato una indagine di mercato per appurare la reale collocabilità sul mercato immobiliare dei principali beni che sono stati indicati dal Consiglio Comunale nel Piano di alienazione dei beni dell’anno 2012.
Si è inoltre provveduto a quantificare i proventi derivanti dai tagli da attuare ai costi del funzionamento della macchina comunale e della razionalizzazione della spesa per beni e servizi.
Dopo aver concluso questo lavoro preparatorio e alla luce dell’atto di indirizzo ricevuto dal Consiglio Comunale, nella seduta del 31/01/2013, si è iniziato il lavoro di stesura del Piano, che è in fase di completamento per i motivi sopra descritti, e che sarà approvato dalla Giunta Municipale il prossimo lunedì mattina.
L’Amministrazione ha anche svolto degli incontri con i Consiglieri Comunali dai quali sono emerse importanti idee e suggerimenti che sono stati raccolti e che hanno contribuito a fornire degli apporti concreti e sostanziali al miglioramento dell’efficacia del Piano che si sta elaborando.
Desidero portare a conoscenza del Consiglio la struttura, le finalità e le principali misure contenute nel Piano di riequilibrio pluriennale:
La metodologia seguita nella redazione del piano è stata quella dell'analisi degli scostamenti attesi rispetto all'anno base che è il 2012.
I dati contabili rilevati per l'anno base sono quelli del Bilancio Previsionale 2012.
Il Piano si propone di prospettare, in maniera sistemica, l'insieme delle Misure che l'Amministrazione intende assumere per superare la severa crisi finanziaria dell’ Ente.
Esso è preceduto da una sezione descrittiva dell'Ente stesso e da una sintetica analisi di contesto ed è finalizzato, oltre che alla risoluzione delle criticità emerse, anche far fronte alla severa crisi di liquidità che l’Amministrazione ha ereditato dalle precedenti gestioni, e che, nonostante le misure adottate per ridurre i costi e incrementare le entrate proprie, è stata acuita dalla contrazione dei trasferimenti erariali e regionali dell’ultimo biennio.
Per la realizzazione dello stesso sono stati sensibilizzati i singoli Servizi dell'Ente al fine di proporre Misure di intervento ed Azioni in grado di generare valore o, comunque, di rendere efficiente la struttura con l'obiettivo di riequilibrare stabilmente la gestione economica e finanziaria.
I “portatori di interesse” del Piano
Per la nostra realtà sono interlocutori esterni fondamentali:
• i circa 14.000 residenti del Comune (Censimento 2011);
• le imprese attive sul territorio comunale;
• gli altri Enti Pubblici e Istituzioni presenti sul territorio;
• le associazioni di categoria;
• i sindacati e patronati;
• le associazioni culturali, sportive e di volontariato radicate sul territorio;
• le fondazioni pubbliche e private.
Questi sono i cosiddetti “portatori di interessi” dell’azione di riequilibrio pluriennale, la quale, evitando il dissesto finanziario dell’Ente, tende a salvaguardare gli interessi legittimi dell’intera comunità cefaludese.
Con tutti questi interlocutori il Comune intreccerà collaborazioni e progetti oltre ad ascoltare attentamente gli spunti, i bisogni e le riflessioni che messe a sistema daranno valore e solidità all’azione amministrativa nel corso degli anni di durata del presente Piano di riequilibrio.
Allo stesso modo sono parte integrante del processo decisionale dell’ente anche i “portatori di interesse” interni all’Ente:
• il personale dipendente ed i suoi organismi rappresentativi (RSU, RLS);
• i diversi organi di rappresentatività politico-amministrativa (Presidente del Consiglio e delle Commissioni, consiglieri, Gruppi consiliari,…), con i quali saranno concertate le azioni concrete da porre in essere per applicare al meglio le misure previste dal Piano.
Inoltre, sarà attivato un nuovo sistema di controllo interno che consenta il costante monitoraggio dell’intera macchina comunale, strumento indispensabile per la verifica dell’efficacia ed efficienza della gestione. In aggiunta al nuovo “Regolamento per i controlli interni”, che sarà adottato a breve dal Consiglio Comunale (in ossequio ad un preciso obbligo di legge), si proseguirà nel continuo e costante monitoraggio dell’andamento dei flussi di cassa che generano la liquidità dell’Ente, con l’obiettivo di rafforzare la propria autonomia e di monitorare, costantemente, lo “stato di salute” finanziario del Comune.
Specificità e punti di forza delle misure e delle azioni contenute del piano di riequilibrio pluriennale
Il piano di riequilibrio pluriennale è stato concepito per conseguire l’obiettivo di risanamento dell’Ente intervenendo, in maniera particolare, nell’ambito di tre macro aree:
a) La definizione, concordata con quasi tutti gli aventi titolo, di un piano di rateizzazione pluriennale, e senza interessi, dei crediti vantati;
b) La concreta realizzabilità della vendita dei beni del patrimonio disponibile individuati dal Consiglio Comunale;
c) La razionalizzazione ed il contenimento delle spese e la rimodulazione graduale delle aliquote delle tariffe comunali.
All’interno di ciascuna di esse sono state previste le misure e le azioni necessarie alla loro attuazione:
1. Definizione, concordata con quasi tutti gli aventi titolo, di un piano di rateizzazione pluriennale, e senza interessi, dei crediti vantati.
Si è proceduto alla puntuale ricognizione di tutti i crediti esecutivi vantati dagli aventi titolo, all’esame della loro natura e dei rapporti che intercorrono, nell’ambito dei debiti e dei crediti vantati, tra i soggetti interessati e il Comune di Cefalù.
Per alcuni degli importi superiori ad euro 20.000,00 (euro ventimila/00) si è proceduto a contattare i creditori proponendo loro un piano di rateizzazione pluriennale, senza interessi, o, in taluni casi, la compensazione tra i crediti vantati e le somme dovute dal Comune di Cefalù.
E’ da rilevare che molti creditori hanno accettato di sottoscrivere un piano di rateizzazione pluriennale, senza interessi, modulato, caso per caso, sull’importo del credito e sulla proiezione della disponibilità di cassa dell’ente.
Nel caso del cosi detto “debito Parlato” (pari a 1.780.000,00), addirittura, si è concordato il blocco degli interessi al mese di febbraio del 2011, negli altri casi si è concordato il blocco degli interessi al 2012.
In tal modo si è raggiunto un duplice obiettivo:
- Far conseguire all’Ente un notevole risparmio in termini di interessi da pagare e distribuire il pagamento delle somme dovute dai creditori in più anni, liberando risorse da destinare alla ripresa, senza causare ulteriori danni erariali.
- Garantire ad ogni creditore il diritto al pagamento dell’intera somma, facendo venir meno il forte rischio di notevole decurtazione degli importi dovuti (di circa il 40%) in caso di dichiarazione di dissesto finanziario.
2. Concreta realizzabilità della vendita dei beni del patrimonio disponibile individuati dal Consiglio Comunale.
L’obiettivo che il piano si propone di conseguire è quello di favorire la vendita dei beni del patrimonio disponibile dell’Ente, individuati dal Consiglio Comunale, e realizzare l’incasso stimato.
Al fine di verificare la congruità dei valori stimati e la compatibilità con le dinamiche del mercato immobiliare, si è commissionata una indagine di mercato (che si allega) che ha fornito risultati positivi circa la collocabilità dei beni interessati sul mercato immobiliare.
Inoltre, sono state acquisite delle formali manifestazioni di interesse all’acquisto (che si allegano), di numerosi beni oggetto di vendita, da parte di diversi soggetti interessati, anche in forma associata tra loro.
3. razionalizzazione e contenimento delle spese, recupero dei crediti vantati dall’Ente, rimodulazione graduale delle aliquote.
Come già evidenziato lo scopo del presente piano è quello di garantire all’Ente le necessarie risorse per poter far fronte ai propri compiti istituzionali e favorire i diritti dei “portatori di interesse”, interni ed esterni, come sopra descritti. Per favorire queste finalità si procederà anche attraverso le seguenti misure:
- con una forte azione di recupero delle somme vantate, a qualunque titolo, dal comune di Cefalù. In tal modo si concorrerà, maniera significativa, al rientro dall’anticipazione di tesoreria. In caso di mancato pagamento delle somme dovute, a fronte di ruoli coattivi, la procedura, già in fase di attuazione, prevede il ricorso a diffida e messa in mora e ingiunzione fiscale;
- con:
a) blocco parziale del turn - over, contenimento del trattamento accessorio e dell’area delle posizioni organizzative;
c) riduzione dei costi della telefonia fissa, con il taglio di utenze e il passaggio alla tecnologia VOIP (solo da quest’ultima misura si ricava un risparmio annuo pari ad euro 67.697,13 per il primo anno ed euro 92.804,04 (oltre a iva) per quelli a seguire);
d) conseguendo un sostanzioso risparmio energetico che, solo per la pubblica illuminazione, è quantificabile in circa 40.000,00 euro annui;
- con la rimodulazione delle aliquote e delle tariffe comunali.
La missione
Per il Comune di Cefalù la missione strategica che ci propone conseguire con il Piano di riequilibrio pluriennale è quella di promuovere il territorio ed il suo benessere sociale, rispondendo ai bisogni di natura materiale e immateriale della comunità con forme e modalità socialmente sostenibili. Occorre inoltre rilanciare lo sviluppo economico, anche attraverso il rilancio e la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Tale missione oggi si trova ad essere gravemente minacciata da un gravissimo contesto finanziario senza precedenti, causato da una complessiva crisi economico-finanziaria, cui si aggiungono le specificità connesse ad una passata cattiva gestione dei conti pubblici del Comune. Questi fattori rendono indispensabile la necessità di porre in essere il piano di riequilibrio pluriennale, al fine di evitare una ulteriore depressione del tessuto economico del territorio, che sarebbe causato dall’elevata imposizione fiscale, cui si andrebbe incontro con la dichiarazione del dissesto finanziario.
Cefalù, Il Sindaco
Rosario Lapunzina