Le lumache possono fare....correre le Madonie

La lumaca potrebbe fare correre le Madonie. Una scommessa della quale si è parlato all’IPSASR (ex IPAA) di Castellana Sicula in occasione del primo seminario sulla elicicoltura. Il seminario rientrava nel programma di “orientamento in uscita” per i futuri agrotecnici ai quali la scuola vuole mettere a disposizione tutte le informazioni necessarie per creare impresa. In questo caso l’argomento era: “Elicicoltura nelle Madonie: una scommessa per il futuro”. Testimoni d’eccezione sono stati due giovani imprenditori di Campofelice di Roccella, titolari dell’azienda “La lumaca Madonita” ormai divenuta nel suo settore  la più estesa d’Italia. Come hanno spiegato Davide Merlino e Michelangelo Sansone, l’idea è nata quasi per caso, dopo aver partecipato a un corso di formazione. Aiutati dalla loro apertura mentale e dalla voglia di fare, questi giovani hanno cercato di capire come si fa elicicoltura in altri paesi, trasferendo poi  le competenze acquisite nel territorio madonita. Hanno così portato in pochi anni  la loro azienda ad essere la più importante del settore, con un volume di produzione che supera le quindici tonnellate l’anno, ed esporta in Spagna e perfino in Francia, patria delle famose “Escargot”. L’incontro ha anche fatto conoscere  agli alunni il metodo di allevamento definito “madonita” ed ha affrontato tutte le problematiche del settore: dal mercato alla scelta del terreno, dall’irrigazione all’immissione dei riproduttori, dall’alimentazione delle lumache alla raccolta delle stesse, dalla conservazione alla commercializzazione. Con l’aiuto di Achille Virga della SOAT di Petralia Sottana sono state chiarite le possibili fonti di finanziamento per avviare possibili imprese invogliando i ragazzi a essere “imprenditori di se stessi” come hanno fatto i titolari della “Lumaca Madonita” che, tra l’altro, sono pronti a fornire tutto il loro know-how, i materiali e perfino la garanzia di acquisto del prodotto. Dal punto di vista nutrizionale ha invece parlato il professore Massimo Sciacca che ha comparato i valori di vari alimenti con quella della lumaca dimostrato la similarità di quest’ultima al pesce. Un alimento importante quindi per l’alimentazione dell’uomo. “L’incontro con i giovani dell’azienda elicicola di Campofelice  – afferma il Dirigente Scolastico Pietro Attinasi –  conferma la mission “alternanza scuola lavoro” che l’istituzione scolastica porta avanti da tempo. Potere far capire ai ragazzi che certe “scommesse lavorative” si possono vincere anche in questo territorio, come testimonia “La lumaca Madonita”, è il nostro obbiettivo per stimolare e incentivare i giovani a restare in questo territorio”.