Scherzetto del Sottana per la Polisportiva. L'Asd ritrova i tre punti.

Dopo il pareggio prezioso sul campo del Polizzi, la Polisportiva è chiamata ad una gara sulla carta agevole. Sul campo del fanalino di coda Petralia Sottana, reduce dal sorprendente pareggio di Gangi contro l’Asd, la squadra di Mocciaro è chiamata a ritrovare i tre punti.

Mister Mocciaro, orfano di assenze importanti per squalifica, opta per il classico 4-4-2. Marino in porta; linea difensiva con Nasello L., Spena A., Ballistreri e Cammarata; in mezzo al campo la coppia inedita Miserendino-Scirè con, ai lati, Locicero e Nasello R.; davanti il duo Patti-Puccio. La partita inizia bene per gli ospiti, i quali si propongono con buon piglio. Dopo un paio di palle importanti, un destro da fuori di Patti, leggermente deviato, beffa l’incolpevole Sabatino per il vantaggio ospite. Il primo tempo si chiude senza altri sussulti, in una gara abbastanza noiosa e con poche emozioni. La seconda frazione di gara si apre sulla falsariga del primo tempo con un Gangi interessato ad abbassare i ritmi, conscio della propria superiorità e sicuro della propria fase difensiva, una delle migliori fino a questo momento col record delle 10 gare senza reti. Mai errore così madornale, perché il Petralia ci crede e al 20’, grazie ad un’azione ben congegnata sulla sinistra da Profita, trova la finalizzazione di Calabrese che regala l’insperato pareggio alla squadra di casa. A questo punto il Gangi cerca di rimettere le cose a posto, andando a cercare quella verve rimasta a casa e dimostrata in altre occasioni. Mister Mocciaro butta nella mischia prima Callari e poi, nei minuti di recupero, Spitale, al posto di Patti e Cammarata, ma poco accade da qui alla fine se non un paio di palle vaganti non sfruttate prima da Puccio e poi da Callari, e una grande occasione per Spena che butta alto il pallone del nuovo vantaggio. Dall’altra parte un Petralia di rimessa confeziona la più classica delle beffe all’ultimo minuto di recupero: ancora Profita lancia Tambuzzo, il quale controlla il pallone con un sospetto di fallo di mano e insacca il goal del vantaggio Petralese. Poco accade se non il triplice fischio che decreta il più sorprendente risultato della Sedicesima Giornata.

Nel calcio una delle regole fondamentali è quella della imprevedibilità dei pronostici, sempre da verificare sul rettangolo di gioco, oltreché delle conseguenze negative di presunzione e mancanza di umiltà. Il Gangi paga un conto salato, perdendo tre punti fondamentali nel cammino verso la Prima Categoria. Fortunatamente per gli uomini guidati dalla coppia Mocciaro-Salvo, il Polizzi non va oltre il pareggio sul campo del Valledolmo e, quindi, il vantaggio passa da più quattro a più tre, senza lasciare particolari strascichi di classifica riguardo al mantenimento del secondo posto. Detto questo, il campanello di allarme ormai è chiaro: se la Polisportiva vorrà giocarsi i Play off da protagonista sul proprio campo, e quindi da seconda in classifica, dovrà imparare la lezione di Petralia, già dalla prossima gara in casa contro il tranquillo Valledolmo.

Sul proprio campo l’Asd affronta un Caltavuturo sotto pressione visti gli ultimi buoni risultati del Petralia Sottana. Reduce dal deludente pareggio casalingo proprio contro il fanalino di coda del campionato, il team di Seminara vuole ritrovare una vittoria importante in funzione Play off.

Mister Seminara schiera la sua squadra con il giovane Puglisi tra i pali; difesa a quattro con Lodico, Arona, Brucato e Notararigo Gio.; in mezzo coppia Bracco-Duca con, ai lati, Farinella e Monaco; davanti il duo Alaimo A.-Bongiorno. Pronti via e il Gangi sfiora il goal con un’inzuccata di Alaimo respinta da un difensore avversario con un’evidente fallo di mano. Per l’arbitro non c’è nulla e, quindi, partita che rimane bloccata sullo 0-0. Poco dopo, sempre di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ancora Alaimo impatta bene il pallone, stavolta non lasciando scampo al portiere ospite. Il vantaggio viene gestito con tranquillità dalla squadra di casa che non rischia quasi mai se non in qualche sortita da fuori controllata senza problemi di Puglisi. La seconda frazione di gara si apre con un Gangi più rilassato ed un Caltavuturo un po’ più propositivo. Ma poco accade in termini di occasioni. A metà secondo tempo entrano Alaimo I. per Monaco e Notararigo Giu. per l’autore del vantaggio Alaimo A.. Proprio il nuovo entrato Alaimo I. imbecca Bongiorno che, dopo essersi vista respinta la prima conclusione dal portiere ospite, insacca di testa a porta completamente sguarnita. Sul 2-0 la partita praticamente è chiusa. Nel finale entra anche mister Seminara che rileva Duca. Proprio Seminara, con un bel tiro da fuori, sfiora il terzo goal. Grande occasione anche per Farinella che, a tu per tu, non riesce a trovare la porta. Finisce con un ottimo controllo della gara da parte dei padroni di casa che, a parte un calcio piazzato ben respinto da Puglisi, non rischiano quasi mai, mantenendo la propria porta inviolata.

Se la settimana scorsa il pareggio interno contro il Petralia Sottana aveva lasciato l’amaro in bocca alla squadra Gangitana, la vittoria interna contro il Caltavuturo serve a ribadire che la compagine di Seminara può dire ancora la sua in un campionato assolutamente aperto. Con i tre punti odierni, il giovane team accorcia a meno nove dalla seconda, la Polisportiva perdente a Petralia, aprendo la possibilità della semifinale Play off e, soprattutto, tallona, a soli tre punti, un Geraci che non riesce a vincere contro la Nuccio Fasanò, proponendosi per il quarto posto. Domenica arriva la partita dell’anno. La trasferta di Alimena, a pari punti nella classifica attuale, significa tanto per le speranze di Play off in questo finale di campionato.