Furto. Carabinieri arrestano quarantenne di Alia
- Montemaggiore Belsito,
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È successo nel primo pomeriggio di lunedì scorso, quando, durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio nel centro abitato, i Carabinieri della Stazione di Montemaggiore Belsito hanno arrestato con l´accusa di furto aggravato, Ciro Andollina, classe 71 di Alia, pregiudicato per reati specifici.
Erano da poco trascorse le 15.00 quando, dopo la segnalazione di un residente, i militari sono riusciti ad intercettare l´uomo che, a bordo della propria autovettura, percorreva via Piersanti Mattarella in direzione di Alia tentando di raggiungere la SP. 7 che collega i due Comuni della Valle del Torto, nel tentativo di darsi alla fuga e guadagnare l´impunità.
Come accertato dai Carabinieri, l´uomo poco prima si era introdotto, mediante effrazione della porta d´ingresso, all´interno
dell´esercizio commerciale di prodotti sanitari in via Maria degli Angeli di Montemaggiore Belsito, approfittando dell´assenza della titolare, aveva momentaneamente chiuso il proprio negozio per recarsi a pranzo presso la propria abitazione, al piano superiore.
Dopo aver forzato il registratore di cassa, Andollina è riuscito ad impossessarsi di 40 € in contanti ed, in tutta fretta, si era dato alla fuga; ma i suoi movimenti erano stati notati da un residente della zona che aveva avvertito il 112.
Intercettato dai militari, Andollina è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, durante la quale i militari operanti hanno trovato non solo il denaro sottratto dall´esercizio commerciale, che è stato restituito alla vittima, ma anche strumenti di effrazione ( nello specifico il cacciavite utilizzato per forzare la porta d´ingresso del negozio ) ed il registratore di cassa, oltre ché un assegno delle Poste Italiane in bianco risultato, dopo un controllo alla Banca Dati delle Forze di Polizia, proveniente da furto. Nel medesimo contesto i militari hanno accertato che Andollina circolava a bordo della propria autovettura BMW 318 già sottoposta a sequestro amministrativo.
Al giovane veniva pertanto contestato: il furto aggravato, la ricettazione atteso che l´assegno in bianco trovato nella sua disponibilità è risultato essere provento di furto e quello di sottrazione di cose sottoposte a sequestro.
Nel corso della mattinata di ieri, al termine del giudizio con rito direttissimo, tenutosi presso il Tribunale di Termini Imerese,
l´arresto è stato convalidato e al giovane è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere presso la Casa Circondariale "Cavallacci" di Termini Imerese a disposizione dell´Autorità giudiziaria.