L'Asd vince il derby contro il Geraci in una giornata decisiva per la Polisportiva.

In un Sabato prefestivo, va in scena, presso il “Raimondi Gangi”, un derby sempre piacevole e stimolante. Un’Asd Città di Gangi, reduce dalla vittoria pre-natalizia importante a Bompietro, affronta il Geraci guidato dal Gangitano Pietro Mocciaro.

Mister Seminara cambia modulo e si sistema con un inedito 4-1-3-2. Tra i pali Spitale; difesa a 4 con Notararigo Gio., Brucato, Arona e Lo Dico; davanti la difesa Seminara; in mezzo al campo vanno Duca, Bracco e Monaco; in avanti la coppia Bongiorno-Notararigo Giu.. Primo tempo  abbastanza equilibrato: il Gangi si rende pericoloso con Bongiorno che sfiora la traversa su un bel calcio di punizione dai 25 metri, mentre, dall’altra parte, il capocannoniere del girone Daniele Di Nuovo sfiora un paio di volte il goal, dimostrandosi attaccante di razza e pericolo numero uno per la retroguardia Gangitana. Sul finire di tempo, cambia la partita: prima, nelle fila del Geraci, si fa male Di Nuovo che è costretto ad uscire, poi Lo Dico, terzino Gangitano, dopo una decisione discutibile di un direttore di gara inadeguato in più occasioni per entrambe le compagini, si fa buttare fuori ingenuamente dopo aver rivolto qualcosa di offensivo all’arbitro. A questo punto, Seminara corre ai ripari e mette Duca terzino, arretrando Bongiorno sulla fascia, trasformando il modulo originario in un più prudente 4-4-1. La seconda frazione di gara scivola via, con un Geraci impotente e mai pericoloso, nonostante la superiorità numerica, e un Gangi ben messo in campo ma inefficace durante alcune possibili ripartenze. A metà di tempo, entra Alaimo I. per Monaco. Proprio il nuovo entrato riesce a dare quel brio mancato fino a quel momento, puntando l’uomo e proponendosi con la voglia delle grandi occasioni. Ed è lui che decide la gara: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, rimpallo che lo favorisce, tiro leggermente smorzato, ma non c’è nulla da fare per il portiere Gercaese, 1-0 per i padroni di casa. Gli ospiti, guidati dal mai indomito Mocciaro, cercano di reagire, ma l’assenza di Di Nuovo, oltreché la giornata non positiva di Locicero e del Gangitano Barberi, gli uomini in più fino a questa parte del campionato, fermati alla grande da una retroguardia Gangitana sugli scudi, determinano uno zero nel capitolo palle goal. Nel finale, unico brivido per Spitale, una punizione violenta di Locicero che scheggia la traversa. Dall’altra parte, invece, è proprio il Gangi a sfiorare il 2-0 grazie ad un pallone buono per Alaimo A., subentrato nel finale a Notararigo Giu., che però perde il tempo giusto per il definitivo tap-in. Partita che finisce in trionfo per i padroni di casa, vincenti contro una delle squadre più importanti del Girone, nonostante l’inferiorità numerica per più di un tempo.

Era una partita decisiva per molti motivi: confermare il ritorno alla vittoria di Bompietro; l’importanza di un derby sempre sentito contro i cugini del Geraci; continuare a cullare quel sogno chiamato Play off, ipotizzando scenari impensabili qualche tempo fa. La squadra di mister Seminara risponde presente in una partita scorbutica, con un avversario che, seppur non brillantissimo in zona d’attacco dopo l’uscita di Di Nuovo, rimane sempre squadra d’esperienza e ben costruita. Ad incrementare la dimensione dell’impresa, la maturità dimostrata dai ragazzi in più di un tempo giocato in inferiorità numerica. Domenica la fondamentale trasferta di Petralia Soprana, vietato sbagliare se si vuole continuare a sognare.

Esattamente un girone fa sembrava aprirsi una crisi profonda per la Polisportiva. La sconfitta casalinga contro la Nuccio Fasanò raccontava di una squadra mal costruita, scostante e, soprattutto, disunita. Un coro fatto di parecchi solisti ma senza nessun trait d’union, decisivo in qualsiasi compagine vogliosa di iniziare un progetto. Ed è ancora da Fasanò che passa il treno per la squadra Biancorossa, in una partita assolutamente decisiva dopo le sconfitte di Sabato del Geraci e del Polizzi.

Mocciaro opta per il consueto 4-4-2 con Marino in porta; difesa composta da Nasello L., Ballistreri, Spena A. e Cammarata; centrocampo con Sciré-Scavuzzo M. nella linea mediana più, sugli esterni, Nasello R. e Locicero; davanti la coppia goal Puccio-Patti. Partita che inizia nei migliori dei modi per gli ospiti che, con buon piglio, si propongono per imprimere la propria supremazia. Al 20’, dopo una punizione battuta da Patti e respinta dal portiere avversario, il solito insaziabile Puccio raccoglie il pallone infilando l’incolpevole Brucato. Sulle orme del vantaggio, il Gangi conquista il predominio del campo e sfiora più volte il 2-0, ma prima Nasello R. e poi Patti si fanno neutralizzare dall’ottimo portiere di casa. Dall’altra parte, unico brivido un’inzuccata alta di Gulino. La seconda frazione di gara si apre con i padroni di casa più propositivi. Intanto, un acciaccato Nasello R. lasciava il posto a D’Angelo. Partita che sembra cambiare direzione, rispetto al primo tempo, con una Nuccio che costringe gli avversari ad arretrare, anche se costruisce ben poco rispetto alla mole di gioco creata: unica occasione, un colpo di testa respinto egregiamente dall’attento Marino. Nel finale entra, prima Callari per Patti, poi Vazzano per D’Angelo, ma la partita non cambia: la Nuccio tiene il pallone ed effettua un buon forcing sulla metà campo avversaria, ma un Gangi compatto rischia poco, se non in qualche mischia dentro l’area prontamente ribattuta da una retroguardia sempre puntuale. Al contrario, è proprio la squadra ospite a creare le migliori palle goal: sempre Puccio, prima butta alto un pallone invitante e poi, nei minuti di recupero, in un’azione convulsa portata avanti da Callari, trova il pallonetto da fuori a porta sguarnita che regala i pesanti tre punti al team Biancorosso. Nel finale, da segnalare qualche episodio di nervosismo, per fortuna senza nessun strascico particolare.

Nel rollino di marcia della squadra Gangitana, la Seconda Giornata di Ritorno finisce di diritto tra le tappe fondamentali della cavalcata verso la prima Categoria. Un campo ostico contro un avversario difficile, oltreché le numerosissime assenze, sembravano rappresentare brutti presagi in una Domenica decisiva, dopo le sconfitte del giorno precedente sia di Geraci che di Polizzi. La squadra guidata da Mocciaro e Salvo, invece, ha risposto presente andando ad agguantare tre punti di fondamentale importanza, allungando, così, a quattro punti il distacco dalle terze. Per raggiungere l’undicesimo risultato positivo consecutivo (dieci vittorie ed un pareggio), ancora decisivo risulta il capocannoniere della squadra Puccio che vede incrementarsi il suo bottino stagionale, raggiungendo quota 10. Domenica arriva la capolista Cerda (a più cinque, ma con una partita in meno), in una partita fondamentale per testare se il processo di maturazione della squadra Gangitana sia arrivato ad un livello ottimale o meno.