Garbo (PD): ... a proposito di Primarie
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Le primarie del PD, a Cefalù come altrove, - dice il segretario cittadino del partito Vincenzo Garbo - non sono una conta, né tantomeno un regolamento di conti, ma solo uno strumento per rendere più vicina alla gente la scelta di quei candidati alle politiche che poi verranno eletti con quel famigerato sistema soprannominato "porcellum".
Il regolamento adottato non consente, come presupposto e temuto, lo scontro tra avverse fazioni. Perché le candidature, già in partenza, spaccano originarie cordate e perché la base elettorale è determinata e non ampliabile, essendo costituita dai soli partecipanti alle primarie del 25 novembre 2012, dopo l´esclusione, nell´intera provincia di Palermo, dei tesserati 2011.
La selezione è pertanto affidata ad un elettorato in parte esterno agli stessi circoli del PD, mentre molti tesserati, quelli che non hanno votato lo scorso novembre, saranno privati di questa possibilità.
Ciò detto, - aggiunge Garbo - si tratta di selezionare tra persone che hanno una comune caratteristica, l´appartenenza al PD, ed un proprio personale bagaglio. Giovani e meno giovani, esperti o alle prime armi.
La preferenza per un candidato non rappresenta, però, avversità per gli altri, essendo tutti portatori di valori comuni.
Il voto non discrimina le donne, anzi, rispetto al solito, le avvantaggia. Ciò, in quanto è prevista la doppia preferenza di genere, che il PD aveva proposto per le elezioni amministrative: si ha il diritto ad esprimere due preferenze, votando, comunque, un uomo ed una donna.
Sono, quindi, convinto che, comunque vada, sarà centrato il miglior risultato possibile: quello di rendere più vicine ai cittadini le "liste bloccate" che a febbraio ci saranno proposte. Il PD, quantomeno, ci prova.