Berlusconi e le sue ossessioni

“Silvio Berlusconi è ormai conosciuto nel mondo per le barzellette che racconta e per l’ossessione che ha nei confronti della magistratura italiana e della sua indipendenza. I giudici vanno bene solo quando si candidano con lui. Con il passare degli anni ha dimenticato di aver inserito noti pubblici ministeri nelle sue liste (Tiziana Parenti, Nitto Palma etc). Quanto al contributo che un pm può dare alla politica, ricordo a Berlusconi un solo nome: Rudolph Giuliani, che è stato tra i migliori sindaci di New York. Se fossi in lui non mi preoccuperei delle persone oneste, ma di quanti gli sono vicini e hanno frequentato ripetutamente ambienti mafiosi.
A proposito, che farà con Dell’Utri, lo candida? Ma a Silvio Berlusconi voglio anche ricordare che la sua entrata in politica si realizzò grazie alle sue televisioni. Questo e' il vero scandalo unico al mondo, la vera patologia del Paese con il più grave conflitto di interessi che si sia mai conosciuto, rimasto tale e quale fino ad oggi. Ecco, Berlusconi sappia che se dovessi entrare in politica il conflitto di interessi io voglio eliminarlo sul serio. Quanto al resto, i suoi argomenti sono
ormai un disco rotto. Gli italiani sono stufi della sua politica e glielo dimostreranno il 24 e 25 febbraio".
Lo dichiara Antonio Ingroia commentando le dichiarazioni di Silvio Berlusconi.