Delibera servizio rifiuti. Giunta replica a Burrafato

In politica, come nella vita, - si legge in una nota del consigliere di Termini Imerese, Francesco Giunta -  la sincerità è fondamentale e caratterizza la capacità di un uomo di riconoscere i propri errori e, soprattutto, di rispettare gli altri. A maggior ragione, quando si rivestono cariche pubbliche e si vuole avere un rapporto trasparente e corretto con l'elettorato.

Cercherò di semplificare la vicenda.

1. Nel mese di novembre l'Amministrazione comunale presenta al Consiglio la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio, nella quale afferma che il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti non presenta deficit economico.

2. Nel mese di dicembre, invece, l'Amministrazione propone al Consiglio di chiedere un prestito alla Regione di € 2.000.000,00 per coprire un debito di € 1.268.214,64, relativo al 2011 e di € 585.000, relativo al 2012.

3. A seguito della non approvazione da parte dell'opposizione, intervenendo su Facebook il Sindaco, dimenticando quanto scritto dagli uffici nella delibera, afferma che il debito sarebbe di € 4.000.000,00 e lo avrebbe creato la precedente Amministrazione.

4. Inoltre, viene affermato che la mancata approvazione comportebbe un aggravio per i cittadini di € 400.000,00. Ma non viene spiegato perchè.

Non sarebbe stato meglio - osserva Giunta - che l'Amministrazione avesse ammesso di avere utilizzato diversamente parte delle somme incassate con la Tassa sui Rifiuti? 
Non sarebbe stato più corretto riconoscere la propria incapacità ad amministrare ed a recuperare la tassa evasa o elusa? 
In buona sostanza - dice Giunta -: non sarebbe stato più corretto dire la verità, assumendosi la responsabilità del buco creato nel bilancio comunale?