I 'Muri' di Leone nel calendario dell’Acqua Geraci
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Un calendario con foto d’arte quello presentato dall’Acqua Geraci per il 2013.
Il tema scelto è insito nel titolo “Muri” : composizioni fotografiche decontestualizzate dall’obiettivo ravvicinato che evocano sensazioni sognanti.
Muri astratti, dall’intonaco sgretolato che testimonia il passare del tempo, impregnati di colori dalle tonalità calde e solari. Il muro quindi il soggetto principale delle foto che scandiranno i mesi del prossimo anno, quel “muro” che è stato uno dei grandi “oggetti simbolici” della storia contemporanea.
Non si può non ricordare, ad esempio, il muro di Berlino, emblema del mondo diviso in due blocchi, così come quello della Cisgiordania e come i tanti altri che ancora, nel mondo, vi sono e continuano a separare vite, popoli, legami e famiglie.
Vi sono anche muri invisibili eppure tragicamente reali e attuali che testimoniano l’incomunicabilità sociale nel nostro tempo.
Il “muro” è simbolo di ogni limite umano, rappresenta un ostacolo al movimento e alla comunicazione ma anche la curiosità del sapere e del vedere cosa nasconde, una sfida per "guardare oltre" e provare a superare ogni barriera .
Al di là della dimensione simbolica il calendario “Muri”, curato dalla A&D, accoglie dodici scatti del palermitano Alessandro Leone che testimoniano 25 anni di attività di questo fotografo che, nei fotogrammi dei muri attraverso un sapiente uso
dell'obiettivo, sostenuto da un raffinato senso della composizione e da un suadente gusto per l'articolazione coloristica, riesce a far diventare protagonisti singole scrostature e macule di origine svariata, ipercromici portoni e persiane, pareti e muri dagli improvvisi accenti cromatici in inquadrature pittoriche astratte che comunicano la sua percezione visiva.